Lucido a tratti ma alla fine non fa danni

ELIZONDO 5. Regala un rigore alla Francia lasciandosi ingannare dalla caduta di Malouda. E non assegna l’unico rigore vero, quello di Zambrotta sullo stesso Malouda. Ci mette tre anni per decidere cosa fare di Zidane: non aveva visto niente, deve chiedere al guardalinee o forse al quarto uomo che guardava la tv. Alterna interventi lucidi ad alcuni da arbitro che non vuole inimicarsi nessuno. Atteggiamento che porta frutti perchè non combina guai grossi. All’inizio tien occhio molto vigile sui nervosismi italiani, poi capovolge il concetto forse conscio di avere un po’ esagerato con il fallo fischiato a Materazzi, grazie al quale (vedi gol) influisce in dose minima sul risultato della partita. Conclude in modo dignitoso il mondiale degli arbitri che ha visto esagerazioni ed errori. Ci vorrebbe un bel ripasso per tutti. Anche lui, come altri in questo finale, si è contenuto nelle ammonizioni. Segnale che prima qualcosa non andava.