Lucilla Galeazzi e un «maggio» tutto da cantare

Debutta domani sera sul palcoscenico del teatro Vascello il nuovo spettacolo musicale di Lucilla Galeazzi intitolato «Maggio, maggio è capitano». Si tratta di un concerto dedicato proprio al mese di maggio, un viaggio dal nord al sud d’Italia attraverso liriche che sottolineano le tradizionali celebrazioni di questo mese, dalle feste del calendimaggio alle maggiolate fino al maggio lirico dell’Appennino tosco-emiliano. Dopo la quaresima la natura e le persone che hanno vissuto le fasi di mortificazione, purificazione risorgono cariche di nuove energie.
La Galeazzi, da sempre impegnata a studiare e recuperare il patrimonio della nostra canzone popolare, sarà affiancata per il debutto di domani da Ambrogio Sparagna.
Lo spettacolo - che verrà replicato ogni sera alle 21 fino a domenica 6 maggio - vuole sottolineare il forte legame che il mese di maggio ha da sempre nelle rappresentazioni folkloristiche. «Le rappresentazioni legate alle feste di maggio - spiega la Galeazzi, premio Tenco nel 2006 per il miglior album in dialetto - straripano di allegria e di ritmi e suoni trascinanti e irresistibili».
Canti, questue, sfide e danze (tresconi, moresche, n’trezzate, saltarelli), drammatizzazioni delle personificazioni del bene e del male, dell’estate e dell’inverno, motivi agonistici (lotte e sfide) e temi amorosi (elezione della regina di maggio, gli amori e i fidanzamenti, i matrimoni).
«Maggio, maggio è capitano» si propone come uno spettacolo di grande ritmo che, attraverso la magnetica interpretazione della Galeazzi (affiancata per l’occasione da grandi nomi della musica italiana come Rita Marcotulli, Raffaella Misiti e il già citato Sparagna) trasmette profonde emozioni e suggestioni.