Lucilla Giagnoni per il Verdura

Viviana Persiani

La settimana teatrale si apre questa mattina alle ore 10 (con replica alle 19) al Teatro Studio con Meglio il nuovo oggi, ovvero quando l'innovazione fa spettacolo spettacolo di Serena Sinigaglia e Gioele Dix, promosso dalla Camera di Commercio di Milano e prodotto dal Piccolo Teatro. Sarà Dix a salire sulla scena per intraprendere un viaggio attraverso epoche e idee, per raccontare l’innovazione vissuta in ogni aspetto dell’esistenza.
Stasera, allo Spazio Tribune dell’Idroscalo, Leonardo Manera e gli Inadatti, daranno vita ad una serata di cabaret. Reduce dalla fortunata stagione televisiva con Zelig Circus, Leonardo Manera è un artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la cui formazione spazia dagli studi attoriali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all'arte di strada.
Come un frigo (ovvero vuoto) è il racconto pop di una generazione a cui manca sempre qualcosa, in scena al Pim Spazio Scenico. Walter Leonardi al fianco di Flavio Pirini per la regia di Paolo Trotti darà voce a monologhi, dialoghi, canzoni e una dose massiccia di «ipercinismo ironico».
Mercoledì, all'ex Paolo Pini, la compagnia Teatro di Nascosto in collaborazione con Hidden Theatre presenterà Rifùgià-ti, uno spettacolo di teatro-réportage che vede la luce per la terza volta grazie ad attori professionisti come Judith Malina e Hanon Reznikov del Living Theatre di New York e gli attori del Teatro di Nascosto; ma anche con il prezioso intervento di parlamentari e rifugiati che raccontano storie vere.
Mercoledì al Teatro di Verdura Lucilla Giagnoni darà vita ad un suo percorso artistico attorno ad alcuni canti della Divina Commedia di Dante Alighieri. Con Vergine Madre, attraverso canti e commenti, Giagnoni darà voce femminile ad un’anima in cerca di salvezza.
Sempre al Teatro di Verdura, giovedì, Piergiorgio Piccoli leggerà Le parole, la libertà - Esecuzione di poesia futurista.
David Riondino & Dario Vergassola, saranno i protagonisti del recital I Cavalieri Del Tornio, in scena venerdì all’ex Paolo Pini. L’idea sulla quale lo spettacolo si snoda è quella di fornire una narrazione pacata e seria su due modi diversi di porsi alla vita. Un percorso che può sembrare lontano e difficile da coniugare; durante lo spettacolo, però, i due comici, all’inizio ben poco convinti delle esperienze reciproche, evidenzieranno come queste siano simili e vissute quasi in una sorta di parallelismo. Il lavoro nasce da una collaborazione senz’altro di vecchia data tra i due artisti, la traccia dello spettacolo è nata infatti anni fa come un recital a due voci e da allora è stata rappresentata decine di volte come un work in progress.
A chiudere gli appuntamenti teatrali della Milano d’estate, sabato, con replica domenica, al Teatro della Memoria, andrà in scena Incabaret, aneddoti, barzellette, giochi di parole e monologhi cabarettistici con Roberto Brivio.