L'Udeur accusa Anno zero: "In onda processi stalinisti"

L’ ufficio politico dell’Udeur attacca la puntata di
ieri di "Anno zero" dove erano presenti i magistrati Luigi De Magistris
e Clementina Forleo. "Lo spettacolo di ieri sera, indegno per il
servizio pubblico radiotelevisivo"

Roma - "Solo nel periodo fascista e nell’era dei processi sommari stalinisti ci sono stati giudici prigionieri delle loro ideologie". L’ ufficio politico dell’Udeur, in una nota, attacca la puntata di ieri di "Anno zero" dove erano presenti i magistrati Luigi De Magistris e Clementina Forleo. "Lo spettacolo di ieri sera, indegno per il servizio pubblico radiotelevisivo, - sottolinea la nota - ha dimostrato,oltre alla ben nota faziosità dei Santoro e dei Travaglio, una arrogante e sprezzante considerazione dei due magistrati ormai diventati vere star televisive nei confronti delle sagge parole del Capo dello Stato. Assai grave che magistrati, che conducono inchieste, si lascino andare a giudizi e sospetti, nel pieno della loro attività investigativa, senza un minimo di contradditorio da parte dei soggetti che rientrano nelle attività investigative stesse".

"Una giustizia così, dove i testimoni dei processi anziché parlare nei luoghi sacri dei palazzi di giustizia sono chiamati a parlare alle piazze - sottolinea l’ ufficio politico dell’ Udeur - non è la nostra giustizia e la combatteremo con tutte le nostre forze perché sappiamo che questa non è la giustizia della stragrande maggioranza dei giudici italiani che fanno il loro dovere con dignità serenità e assai spesso con difficoltà".