L'Ue chiede continuità nelle decisioni dell'Fmi: "Non avremo impatti sui piani di salvataggio"

Bruxelles ribadisce la fiducia nel fatto che "ci sarà
una continuità totale nel processo decisionale del Fondo monetario internazionale". E assicura: "L'arresto non
avrà alcun impatto sui piani messi a punto per la Grecia e
l’Irlanda e sulle altre decisioni che ci si accignge a
prendere"

Bruxelles - I fatti che hanno coinvolto il direttore generale dell’Fmi, Dominique Strauss-Kahn, "non avranno alcun impatto sui piani messi a punto per la Grecia e l’Irlanda e sulle altre decisioni che ci si accignge a prendere", come il varo del piano di aiuti per il Portogallo. Il portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn, ha ribadito la propria fiducia nel fatto che "ci sarà una continuità totale nel processo decisionale del Fondo monetario internazionale".

Continuità nelle decisioni "Il Fmi è e resta un’istituzione forte, in grado di assicurare continuità", ha detto il portavoce. Per quanto riguarda il dossier Grecia, "le discussioni continuano e c’è una valutazione praticamente quotidiana. Tutto è sul binario e tutto continua in modo normale", ha aggiunto. "Anche per il Portogallo, non c’è nessuna ragione per avere dubbi sulla continuità degli sforzi intrapresi", ha proseguito il portavoce, ribadendo piena fiducia "sulla continuità del Fmi sia dal punto di vista operativo che nel processo decisionale".