Lufthansa beffa Malpensa e decolla da Orio

Nulla di ufficiale, ma Malpensa si prepara a ricevere l’ennesimo schiaffo in pieno volto. Sì, perché Lufthansa non ha ancora lasciato lo scalo varesino che già sta pianificando il suo futuro in altri aeroporti. E non in aeroporti qualsiasi, ma proprio in quelli vicini di casa. Oltre al danno, la beffa.
La compagnia tedesca il 21 dicembre inaugurerà un collegamento dall’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) a Francoforte, in Germania. A quanto si apprende da fonti sindacali, i voli in partenza dovrebbero essere tre al giorno, alle 6.35, alle 12.25 e alle 19.20, con aerei «Embraer 195» da 116 posti. A operare il collegamento sarà Air Dolomiti, controllata di Lufthansa.
Si tratta di una svolta storica per l’aeroporto bergamasco, terzo scalo in Italia per numero di passeggeri, che finora aveva basato il suo sviluppo sui voli low cost e charter e sul trasporto merci. E si tratta anche di una botta morale enorme per Malpensa.
Per far fronte all’abbandono di Lufthansa (annunciato lo scorso maggio) ci si stava riorganizzando al meglio, cercando di coprire le rotte lasciate scoperte con i voli di altre compagnie. E il piano sembrava funzionare alla grande: il vista dell’addio definitivo (fissato per il 29 ottobre) si era già sistemato il piano dei voli senza buchi né disservizi per i passeggeri diretti nelle varie capitali europee. Alla Sea qualcuno diceva perfino che nessuno si sarebbe nemmeno accorto della mancanza di Lufthansa, se non per il simbolo sul biglietto aereo. Ma ora è troppo: la concorrenza, per ora su Francoforte, arriverà proprio da Orio al Serio, il cugino più piccolo fra i tre aeroporti lombardi, scelto come scalo di base del nord Italia, oltre a Verona. Insomma, la storia è sempre la stessa: Malpensa riceve un colpo, si riorganizza, riparte e ne riceve un altro. È successo con Alitalia, dopo il de hubbing del 2008. E succede ora. Lufthansa se ne va? L’aeroporto mette insieme le forse e riparte stringendo accordo con altre compagnie (ad esempio la Air China per il volo diretto Milano-Pechino). Ma non appena le cose cominciano a macinare, ecco una nuova sorpresa-batosta: anche Air France se ne va.
La compagnia francese, poco più di un mese fa, ha annunciato infatti il trasferimento dei voli per Parigi Charles de Gaulle su Linate. Niente Francoforte, niente Parigi, Malpensa perde il suo appeal in Europa.