Lufthansa: Malpensa può essere il quinto hub

Garnadt, manager Lufthansa Italia spiega le strategie a <em>Tempi</em>: &quot;La rinuncia di
Alitalia a gran parte della sua capacità sulo scalo ci ha dato un’opportunità unica di iniziare una nuova operatività
nel mercato milanese&quot;

Milano - "Dal punto di vista delle infrastrutture e dei prerequisiti, l’aeroporto di Malpensa offre tutto quello che è necessario per trasformarlo in un hub": lo afferma Karl Ulrich Garnadt, responsabile del progetto Lufthansa Italia, in un’intervista a Tempi in edicola giovedì e anticipata dal settimanale. Secondo il settimanale, con la calata dei tedeschi l’aeroporto lombardo "riprende il volo" perché Lufthansa Italia è il primo caso che si ricordi di un grande vettore internazionale che fonda una compagnia all’estero funzionante con la certificazione di operatività di un altro paese.

"Serve un pò di tempo per aumentare il numero delle destinazioni e dei veicoli disponibili" e Malpensa diventerà il quinto hub della compagnia aerea tedesca. Dalle pagine di Tempi Karl Ulrich Garnadt, spiega la strategia aziendale che prevede per lo scalo lombardo un probabilissimo futuro da hub: "La rinuncia di Alitalia a gran parte della sua capacità su Malpensa ci ha dato un’opportunità unica di iniziare una nuova operatività nel mercato milanese". Nella lunga intervista Garnadt spiega quali sono i punti di forza di Malpensa e quali i punti deboli, anticipa le future offerte dei voli Milano-Roma e della concorrenza allo scalo più comodo di Milano-Linate. Non manca di precisare quali saranno le strategie di posizionamento nel mercato dei viaggiatori italiani: "Certo, il nostro network comprende soprattutto destinazioni business, ma non possiamo permetterci di ignorare i viaggiatori leisure, e infatti offriamo tariffe pensate appositamente per loro. Vogliamo ricavare il meglio da entrambi i mercati".