Lufthansa protesta per gli slot «In Italia non c’è concorrenza»

Lufthansa fa sul serio, e dall’ottobre 2007, quando fu firmato il primo memorandum d’intesa con la Sea, si è «moltiplicata» a Malpensa, dove da ieri è presente con nove aerei e con quattro società: Lufthansa, Lufthansa Italia, Lufthansa cargo e Lufthansa technik (quest’ultima si è insediata nell’hangar che fu di Alitalia). Ieri, a Roma, è stato presentato il collegamento nuovo di zecca tra Malpensa e Fiumicino, l’esordio dei tedeschi tra le due principali città italiane. Il vicepresidente esecutivo della compagnia, Karl Ulrich Garnadt, è stato tuttavia molto critico con il nostro sistema: «Purtroppo - ha detto - non è stato possibile avere gli slot a Linate come avevamo chiesto». Lufthansa non ha mai fatto mistero di voler operare il Milano-Roma anche da Linate, tratta oggi monopolizzata da Alitalia. «Devo dire - ha aggiunto - che questo è un Paese libero con gente libera, ma la concorrenza non è del tutto libera e questo è un grosso svantaggio non solo per Lufthansa Italia ma anche per i consumatori. Tuttavia - ha aggiunto - siamo fiduciosi, continuiamo a lavorare e sono sicuro che alla fine avremo accesso anche a Linate». Secondo indiscrezioni, Lufthansa starebbe lavorando sul fronte dell’Antitrust europeo nell’intento di spezzare la moratoria antitrust riconosciuta ad Alitalia a livello nazionale. Su questo tema va segnalato che a Bruxelles la proposta del Commissario ai Trasporti Antonio Tajani di «congelare» gli slot inutilizzati negli aeroporti non ha trovato i necessari consensi, e ora il Parlamento Ue valuterà l’opportunità di far scendere dall’80% al 75% la soglia di inutilizzo oltre la quale il diritto agli slot va perduto.
Per ora Lufthansa procede nel suo piano di sviluppo di Malpensa, che prevede un calendario di attivazione di voli domestici ed europei; in parte con lo scopo di ripristinare i collegamenti andati perduti dopo l’acquisizione di Air One da parte di Cai, in parte per creare una rete di fideraggio (collegamento con l’hub) da porre al servizio di futuri voli intercontinentali: il primo collegamento di lungo raggio, verso gli Stati Uniti, potrebbe essere inaugurato già entro il 2009. Intanto Lufthansa oggi è il secondo operatore a Malpensa dopo EasyJet, con l’obiettivo di diventare il primo.
Mentre la compagnia a Roma annunciava il nuovo collegamento con Malpensa, proprio a Malpensa - con curiosa simultaneità - SkyTeam, l’alleanza di cui fa parte Alitalia, annunciava l’esordio di una nuova livrea per gli aerei dei dieci partner, che recherà in grande il marchio SkyTeam e più piccolo il nome del vettore. Ma, su una flotta di oltre mille aerei, solo una decina entro l’anno prenderanno i nuovi colori. La stessa Alitalia la settimana scorsa ha presentato un aereo nuovo di zecca ma non ha ritenuto di dargli la veste voluta da SkyTeam.