Lugano Un sistema di navigazione aiuta il chirurgo in sala operatoria

L'Ospedale regionale di Lugano è il primo centro in Svizzera, e tra i primi centri in Europa, ad impiegare un sistema di imaging che permette al chirurgo di operare utilizzando in tempo reale le immagini digitali in tre dimensioni di tipo Tac. Questo sistema di navigazione permette di correlare l'anatomia del paziente alle immagini acquisite durante l'intervento. Un complesso sistema di sensori e telecamere a raggi infrarossi rileva la posizione degli strumenti chirurgici. Gli interventi finora eseguiti con il sistema (O-Arm) sono un centinaio, soprattutto nell’area neurochirurgica.
La tomografia assiale computerizzata (Tac) negli anni '80 e la risonanza magnetica (Rmn) negli anni '90 hanno portato grandi progressi nella chirurgia. L'unica diagnostica per immagini finora disponibile era la radiografia convenzionale (scopia), che non permette di ottenere immagini tridimensionali. L'installazione di macchine Tac o Rmn nella sala operatoria richiederebbe spazi enormi. Il nuovo apparecchio messo a punto a Minneapolis, negli Stati Uniti, dai ricercatori di Medtronic è trasportabile, ha dimensioni contenute ed una forma circolare. All'interno un pannello digitale ed una sorgente a raggi X, in grado di ruotare liberamente intorno al paziente posizionato sul tavolo operatorio, realizzano immagini tridimensionali della struttura ossea in soli 13 secondi. Le immagini inviate ad un potente computer sono rese immediatamente disponibili al chirurgo.
Questo nuova interazione tra Imaging e chirurgia assistita da computer troverà applicazioni non solo in neurochirurgia, ma anche in chirurgia generale, ortopedica, traumatologica.