A luglio i mondiali della musica

Si inizia e si finisce all’insegna della Puglia con la Notte della Taranta e i Negroamaro

Francesca Scapinelli

Non uno, ma tanti sogni nelle notti di mezza estate. A farli avverare saranno Bob Dylan, Tracy Chapman, Gilberto Gil, Brian Ferry, Carmen Consoli e i protagonisti «Luglio suona bene», la rassegna firmata Musica per Roma in programma all’Auditorium dal 29 giugno al 29 luglio. Un mese all’insegna della musica dei grandi del panorama internazionale, che avrà il suo culmine il 16 luglio, con una leggenda di nome Bob Dylan. Il concerto dell’autore di Blowin’ in the wind sarà preceduto da un «Aspettando Bob Dylan», pomeriggio di letture di testi, canzoni e poesie dell’artista.
A inaugurare la stagione sarà però una festa in onore della «pizzica» salentina, la musica che secondo tradizione accompagnava la cura dei tarantolati: le atmosfere e i misteri di un mondo mediterraneo di passioni rivivranno nella cavea di Renzo Piano grazie alla «Notte della Taranta», la grande orchestra diretta da Ambrogio Sparagna. Il gruppo farà sentire i morsi del famigerato ragno e, assieme ai Sud Sound System e Francesco De Gregori, trascinerà a ritmo di tamburelli, mandola e ghironda. Dopo il Salento, tocca al Brasile cantato da Gilberto Gil, che con Caetano Veloso è padre del movimento tropicalista (3 luglio). Dalla bossa nova e dal samba si passa - il 6 luglio, non sotto le stelle ma in sala Sinopoli - al «latin jazz» e flamenco del chitarrista Tomatito con Michel Camilo.
Come sogni realizzati sarebbe già abbastanza, ma per questa quarta edizione si sono fatte le cose in grande: per la prima data del suo tour italiano, il 7 luglio ecco arrivare Tracy Chapman. L’aspettativa è che i tremila posti della cavea saranno esauriti in tempo record per la famosa cantautrice folk, che presenterà il nuovo cd Where you live. Poi ancora Sudamerica con Fafà de Belem, per la prima volta in Italia (10 luglio). Oltre che con l’inno brasiliano (il giorno prima ci sarà la finale dei mondiali di calcio, non si sa mai...), la cantautrice si esibirà con la toccante Ave Maria già eseguita a Rio nel 1997, davanti a papa Giovanni Paolo II. L’11 luglio, poi, il ritorno degli Acoustic Masada capitanati da John Zorn con il suo mitico sax. Si torna a parlare italiano con Ivano Fossati (13 luglio) e il suo ultimo album L’arcangelo, mentre si esplora lo stile africano con Youssou n’ Dour il 14 luglio. Una coppia d’eccezione si esibirà il 15 luglio: il pianista Ludovico Einaudi e Rodrigo Leão, uno dei fondatori dei Madredeus. Seguiranno i Roxy Music del rocker inglese Brian Ferry; Matthew Herbert; Carmen Consoli; il leader dei Jam, Paul Weller. Infine, chiusura ancora pugliese con i Negramaro. Inoltre, il 26, 27 e 28 del mese l’Odissea prodotta da Musica per Roma, con Massimo Popolizio, Anna Bonaiuti e la regia di Piero Maccarinelli. E da domani parte «Jammin’»: ogni domenica di maggio, concerti gratuiti all’aperto con il Saint Louis College de Music dalle 11.30 alle 16.
Auditorium Parco della Musica, viale de Coubertin. Biglietti da 10 a 70 euro. Informazioni: 06.80241281.