Luglio a passo di carica per il risparmio gestito

da Milano

Luglio d’oro per i fondi comuni. I dati definitivi sulla raccolta netta, pubblicati ieri da Assogestioni, indicano quota 2,744 miliardi di euro: un livello che non si vedeva dall’agosto del 2003. Né rallenta la crescita del patrimonio affidato in gestione che, con un incremento di 7,3 miliardi di euro rispetto al mese precedente (+1,32% pari a una crescita del 6,71% su base annua), raggiunge i 568,488 miliardi di euro. In trend positivo anche il saldo di raccolta da inizio anno: si chiude in attivo di 3,420 miliardi. Nella raccolta per categorie sono in testa i fondi obbligazionari (saldo a +3,207 miliardi) e i fondi flessibili (+418,9 milioni). Seguono i fondi hedge con 295,9 milioni di euro e i fondi bilanciati con un saldo attivo 275,5 milioni. Pur avendo ridotto il deficit di raccolta, presentano ancora un segno negativo i fondi di liquidità, con un saldo a -718,5 milioni, e i fondi azionari, con un saldo di -735,4 milioni. La ripartizione dei dati per tipologia giuridica vede i fondi aperti chiudere il mese con un +2,621 miliardi di euro e un patrimonio di 538,171 miliardi in costante crescita.
I fondi riservati riducono il proprio passivo a -173,8 milioni e registrano un patrimonio di 8,339 miliardi. I fondi hedge segnano invece una raccolta positiva di 295,9 milioni e un patrimonio di 17,928 miliardi. I fondi italiani hanno registrato, sempre secondo i dati di Assogestioni, una raccolta positiva di 526,6 milioni e un patrimonio di 397.187,5 milioni.