«Lui amava l’Arizona» Cadavere in valigia per spedire il marito

Ad avvertire la polizia sono stati i vicini di casa, messi in guardia dall'intenso e pungente odore di decomposizione: gli agenti hanno scoperto che una donna di 67 anni aveva nascosto in una valigia il cadavere del marito ottantasettenne, dopo la sua morte. Del macabro episodio, avvenuto in un appartamento di New York, ha dato notizia la polizia della città. La vedova, apparsa in stato confusionale, non è stata in grado di dire agli agenti da quanto tempo il marito fosse morto e si è giustificata spiegando che l'uomo aveva espresso il desiderio d'essere sepolto in Arizona: «L’avrei spedito là, desiderava tanto morire in quei posti». «Voleva portarlo laggiù - ha raccontato il detective della polizia John Sweeney - voleva esaudire così le sue volontà». L'uomo soffriva di problemi cardiaci e la donna non è sospettata d'aver commesso alcun reato. L'esame autoptico sarà tuttavia condotto per determinare la causa del decesso.