Lui, lei e il cane conteso con l’amante: giovane «traditore» finisce nei guai

Di storie di tradimenti, corna, bugie, sotterfugi, amanti e scappatelle ce ne sono tante, tantissime. E però, questa non rientra nella categoria delle classiche triangolazioni amorose. Se non altro per il fatto che l’oggetto del contendere non è lei, e tantomeno lui. Ma un cane. Sì, proprio così un meticcio di quattro anni che ha fatto impazzire, d’amore s’intende, due donne. Ma partiamo dall’inizio e dai protagonisti della vicenda. Lui, il ragazzo, è un giovane ventitreenne di Genova, la fidanzata una ventenne di Loano mentre l’amante è una signora di 33 anni di Milano. E la star a quattro zampe, contesa dalla fidanzata e dall’amante, si chiama Vicky. La storia, raccontata da Lorenzo Croce, presidente dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) di Milano, comincia cinque mesi fa in un canile della provincia del capoluogo lombardo dove il giovane, Marco, vive e studia.
Un giorno il ragazzo insieme alla fidanzata va in un canile dove incontra Vicky, un bellissimo meticcio di piccola taglia di 4 anni che da qualche mese è lì ospite dopo essere stato abbandonato l’estate scorsa. Tra la coppia di giovani fidanzati e il cagnolino è amore a prima vista e dopo alcuni giorni il cane viene accolto nella casa milanese di Marco. La legittima proprietaria di Vicky però risulta essere la fidanzata di Marco a cui viene intestato l’animale e che se lo porta con sé a Loano.
E qui entra in scena l’amante di Marco. Il ragazzo a Milano frequenta anche un’altra donna, appunto, una trentatrenne sposata. Per dimostrale il suo amore il giovane decide di regalarle Vicky che dice di aver ritrovato abbandonato poco prima durante un suo viaggio in Liguria. E alla fidanzata ufficiale racconta che il cane è fuggito, con grande dispiacere e dolore della ragazza. Ma l’intreccio dura poco, giusto un paio di mesi. All’inizio di luglio Vicky viene portato dal veterinario dalla signora milanese che si fa accompagnare dal marito.
Durante la visita di controllo, il veterinario si accorge che il cane ha un microchip intestato alla ragazza loanese. E l’intreccio viene scoperto. Le due donne si incontrano e decidono di affidarsi al tribunale degli animali di Aidaa che in via privata sentenzia che il cane deve tornare alla legittima proprietaria, anche se potrà passare alcuni giorni al mese insieme alla signora milanese. Le due donne nel frattempo si sono rivolte ad un legale allo scopo di denunciare Marco: la fidanzata per il reato di furto di animale e l’amante per truffa.