Luigi Grillo (Forza Italia) agli agenti marittimi: «La sinistra collabori per la riforma dei porti»

«La riforma della legge 84/94 sui porti è sempre all’attenzione del Parlamento. Adesso, alla ripresa dei lavori, in occasione del primo ufficio di presidenza, proverò con forza a chiarire se c’è la volontà politica di portare avanti la riforma. Fino ad oggi, però, mi sto convincendo che l’opposizione a parole vuole la riforma, ma nei fatti continua ad avere un atteggiamento ostruzionista».
Il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione Lavori pubblici, lancia un appello al centro-sinistra in occasione del convegno sui porti europei, organizzato dai giovani agenti marittimi genovesi. Evento che ha aperto ufficialmente il Dinner che, ieri sera, ha radunato nei saloni della Stazione Marittima 1.800 ospiti fra agenti e broker provenienti da tutto il mondo. «Un appuntamento importante e di livello internazionale - sottolinea Filippo Gallo, presidente di Assagenti Genova - che conferma la centralità della nostra città nel mondo dello shipping».
Tra i problemi messi a fuoco durante il convegno anche la mancanza in Italia di un vice ministro del mare, nonostante che l’80% dell’interscambio, pari a 10 milioni di teu ed equivalente ad una cifra che sfiora i 150 miliardi di euro, si svolga sul mare. Da segnalare, infine, l’annuncio di Giuliano Gallanti, presidente dei porti europei (Espo): «Sono 300 gli emendamenti al progetto di direttiva europea sull’accesso al mercato dei servizi portuali presentati entro il termine ultimo di lunedì scorso». È la conferma, fa notare Gallanti, che «il progetto di legge europeo è oggetto di forti critiche da parte di operatori e istituzioni, perché molti emendamenti chiedono in prima battuta di respingere la direttiva».