Luigi Paganetto sostituisce Carlo Rubbia

Emanuela Ronzitti

da Roma

La crisi dell’Enea, il colosso scientifico che studia le tecnologie alternative, è arrivata al capolinea. L’epilogo di un collasso industriale denunciato - da più di un anno - dai 4mila lavoratori del comparto tecnologico avviene con un gesto estremo del governo: il commissariamento. Si chiude un capitolo, quello della presidenza del premio Nobel Carlo Rubbia al comando dell’Ente da circa cinque anni, e se ne apre uno nuovo «di passaggio», stavolta però sotto la guida di Luigi Paganetto, preside della facoltà di Economia dell’università Tor Vergata di Roma. La decisione, maturata durante il Consiglio dei ministri, arriva secca, nella serata di ieri, accelerata dall’ennesimo attrito tra presidenza e Cda. Il repentino cambio dei vertici da parte del ministro delle Attività produttive Claudio Scajola «si è reso necessario per la difficile situazione tra presidente e Cda che aveva bloccato le attività» si legge nella nota del ministro, ma la volata potrebbe dipendere dalla missiva di Rubbia pubblicata ieri da Repubblica, nella quale lo scienziato spara a zero sull’Ente affetto da un «male oscuro» e che starebbe per precipitare «in un profondo dramma gestionale e progettuale tale da non poter più tacere».