Luigi Variara

Nacque nel 1875 a Viarigi, oggi in provincia di Asti. Era un ragazzino quando cominciò a frequentare i salesiani di Torino e l'oratorio di Valdocco mentre s. Giovanni Bosco era ancora vivente. Un incontro col santo lo determinò a farsi salesiano e a entrare nel noviziato a Foglizzo. Studiava filosofia a Valsalice quando gli studenti ricevettero la visita del salesiano Michele Unia, missionario tra i lebbrosi della Colombia. Conquistato all'ideale missionario, il Variara ottenne di poter partire per la Colombia nel 1894. Qui anch'egli si dedicò ai lebbrosi di Agua de Dios, per i quali creò una scuola di musica e un teatro. Intanto terminava gli studi in teologia e nel 1898 poteva essere ordinato sacerdote dall'arcivescovo di Bogotà. Tornato ad Agua de Dios, fondò un asilo infantile che chiamò «Michele Unia», come il missionario il cui esempio lo aveva portato fin lì. Indi, una nuova congregazione femminile, le Figlie dei SS. Cuori, che ammetteva anche suore lebbrose. Dovette, per questo, affrontare non poche incomprensioni da parte dei superiori, che non vedevano di buon occhio il fatto che un sacerdote dipendente da una congregazione religiosa divenisse a sua volta fondatore di un'altra. Infatti, lo mandarono a fare il maestro dei novizi a Mosquera, poi il direttore dell'oratorio di Bogotà. Pur di distorglierlo dalla sua creatura, secondo loro non propriamente in linea con lo spirito salesiano, gli diedero incarichi che lo portarono a Barranquilla e poi a Tariba. Sempre ubbidiente, anche se talvolta a denti stretti, portò la sua croce fino al 1923, anno in cui morì.