Luis, il capoturno "duro" che ha razionato il cibo

Come ogni comandante che si rispetti, anche il caposquadra Luis Urzua, diventato «il capitano» dei 33 minatori intrappolati sottoterra, è stato l’ultimo a lasciare la miniera cilena di San José. Urzua, 54 anni, era capoturno quando il 5 agosto una frana bloccò ogni uscita ai 33. Anche se lavorava da soli due mesi nella miniera, è stato lui ad assumere la guida delle operazioni sottoterra dopo l’incidente. È stato lui a razionare le scorte alimentari nei primi 17 giorni di completo isolamento e ad avere il primo contatto con il mondo esterno.