Lula temerario: nuota con uno squalo, ma gli viene l’«acidità» se legge i giornali

Strani incontri nei mari sudamericani. Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, mentre faceva il bagno su una delle spiagge dell’isola paradisiaca di Fernando de Noronha si è ritrovato faccia a faccia con uno squalo, fortunatamente di piccole dimensioni. L’inatteso incontro non ha tolto il buonumore a Lula, che è uscito dall’acqua ridendo: «Mi mancava solo di acchiappare un pescecane!». Fernando de Noronha è una piccola isola quasi nel mezzo dell’Atlantico, ed è considerata una delle perle del turismo brasiliano. Lula, che ha poca dimestichezza con il mare, nei giorni scorsi aveva scherzato sulle sue vacanze: «E se in acqua mi viene addosso uno squalo?», aveva detto ai cronisti. Poi una volta di fronte all’acqua cristallina dell’isola tropicale, Lula non ha resistito a entrare per farsi un bagno, e ha effettivamente incrociato lo squalo, un baby esemplare di appena 40 centimetri. Temerario con gli animali, quanto insofferente con i giornalisti. Lula ha dichiarato che non legge i giornali brasiliani perché gli danno acidità di stomaco. Lo ha confessato con un certo risentimento al mensile di opinione Piauì, affermando che il modo «preconcetto e distorto» con il quale la stampa brasiliana in generale tratta l’attività del suo governo lo fa star male. «Ho problemi di acidità, e leggere i nostri giornali mette a dura prova il mio stomaco... ».