L'ultimatum dei talebani: "Via dall'Afghanistan o lo uccidiamo"

Il mullah Dadullah, uno dei capi dei talebani, parlando al telefono con un giornalista della <em>France Presse</em>, pone un ultimatum all'Italia, minacciando di far &quot;abbattere&quot; il giornalista Mastrogiacomo. Tra le condizioni poste anche la liberazione di due portavoce talebani arrestati in Afghanistan e Pakistan. <strong><a href="/a.pic1?ID=162912">La cautela della Farnesina</a></strong>

Kabul - Il mullah Dadullah, uno dei principali capi dei talebani, avrebbe minacciato oggi di ''abbattere'' Daniele Mastrogiacomo se entro sette giorni il governo italiano non fisserà una data per il ritiro dei suoi soldati dall'Afghanistan. Lo avrebbe detto al telefono il mullah Dadullah ad un giornalista afghano della France Presse che lo riferisce da Kandahar. Il giornalista ha già parlato a più riprese con il leader talebano, che ha precisato: ''Noi non abbiamo alcuna acredine nei confronti degli italiani, ma le loro truppe sono qui"

Il reporter italiano sarebbe detenuto nella provincia di Helmand in uno dei ''quartier generali'' dei talebani. ''Noi deteniamo quest'uomo in uno dei nostri quartier generali della provincia di Helmand. E' in buone condizioni fisiche, in buona salute'', avrebbe detto Dadullah. Nella telefonata con il giornalista della France Presse il mullah Dadullah, oltre al ritiro del contingente italiano in Afghanistan, avrebbe chiesto anche il rilascio dei due portavoce talebani arrestati di recente in Afghanistan e Pakistan, Mohammad Hanif e Abdoul Latif Hakimi. ''I nostri portavoce - avrebbe detto il mullah - devono essere liberati e i nostri media devono poter diffondere loro notizie senza censura''.