Le «Lumache sciò» se la battuta è veloce

C'è comicità e comicità, e anzi potrebbe esistere una formula matematica per spiegare che più essa si allontana dalla tv e più guadagna in libertà e sperimentazione. Di questo il gruppo delle Lumache - attori comici ritrovatisi a Milano perché se fai ridere nella capitale del cabaret il gioco è fatto - ha fatto una bandiera al punto di darsi un nome espressamente dedicato all’animale meno adatto ai veloci tempi del piccolo schermo.
Da buoni gasteropodi Marco Bazzoni, Alex De Santis, Marzio Rossi e Carlo Della Santa (attorno ai quali si raccolgono altri sodali di risata) si prendono più dei canonici tre minuti da gag televisiva. Poi, la tv resta un buon palcoscenico dove farsi conoscere, ma al quale non immolare la propria carriera: ad esempio, il riccioluto Marco Bazzoni proprio in quest'ultima stagione si è fatto notare su Italia 1, nelle file della banda di Colorado, come lettore cd vivente («Baz»).
Dopo un'inverno passato a organizzare laboratori settimanali di comicità al Teatro Edi Barrio's, le Lumache mettono in scena questa sera nello spazio di zona Barona Il Meglio delle Lumache Sciò, uno show che vedrà, accanto a Bazzoni e soci, anche alcuni illustri colleghi attivi sulla piazza milanese, passati da Zelig e Colorado, come Sergio Sgrilli, Beppe Ferrara, Diego Parasole, Renato Converso e Angelo Pisani dei Pali e Dispari. Tutti ex ospiti della lunga stagione invernale condotta dalle Lumache al Barrio's, ben disposti a festeggiare questa curiosa sorta di «greatest hit» del cabaret, nella quale prenderanno vita gli sketch e le sperimentazioni più riuscite della stagione.
«Il bilancio è decisamente positivo - spiega la “lumaca” Alex De Santis -. Abbiamo creato situazioni al limite del reale, diciamo pure estreme, che però hanno divertito il pubblico. Ognuno di noi ha una linea comica personale, che però convive bene nella sintesi. Se dovessimo darci un punto di riferimento, un po’ presuntuoso, diremmo i Monty Python. L'anno prossimo ripeteremo la formula, senz'altro».
Tra gli ospiti più attesi, Beppe Ferrara alias Mr. Ghirlanda, il folle nanerottolo in parrucca e kilt dalla voce possente (e intonatissima), novità di Colorado: «I laboratori come quello delle Lumache funzionano - spiega -. Milano regala spazio al cabaret fuori e dentro la tv. Ma sul palco c'è quella libertà dalla censura che in tv non ti puoi permettere. Il mio personaggio dal vivo è più articolato rispetto a quel che si vede a Colorado». Infine, Sergio Sgrilli, cuore maremmano trasferitosi a Milano «perché qui c'è decisamente più meritocrazia. Sono in totale sintonia con le Lumache - spiega l'ex Zelig - per quella loro ricerca di comicità off, fuori dai giochi ufficiali. Il rapporto col palco è fondamentale. Oggi vedo nascere e morire artisti in tv».
Il Meglio delle Lumache Sciò
Al Teatro Edi Barrio's
Questa sera, ore 21.30
Per informazioni 02-89159255