Luminarie e Babbi Natale: un’invasione made in China

Per arginare l’invasione di Babbi Natale, luminarie e giocattoli illegalmente importati dalla Cina, c’è voluta un’operazione interforze alla quale hanno partecipato gli uomini del commissariato Prenestino, diretto dal vicequestore Federico Gazzellone, i carabinieri della compagnia di Tor Tre Teste e i vigili urbani del VII gruppo. È stato sequestrato un capannone industriale per la vendita all’ingrosso e al minuto di proprietà di alcuni cittadini cinesi: all’interno migliaia di articoli di casalinghi, giocattoli, elettricità e addobbi natalizi tutti privi dei marchi di sicurezza. Nel corso della stessa operazione sono stati identificati due stranieri che lavoravano come magazzinieri nel deposito, poi risultati clandestini, che vivevano in un locale attiguo adibito a dormitorio. Il materiale sequestrato, circa 150.000 pezzi, era marchiato con la sigla CE (cioè China Export) per falsificare il vero marchio CE che sta per Comunità Europea.