Luna Rossa comanda a Valencia

da Valencia

La luna splende forte dopo le regate di ieri. Luna Rossa è in testa alla classifica a pari punti con Bmw Oracle. Diciamolo, la regata contro Victory Challenge non era molto difficile e Francesco de Angelis e compagnia non hanno faticato per portare a casa il risultato: hanno condotto una regata giustamente conservativa, senza rischi, hanno fatto valere la superiore velocità della barca. A renderli protagonisti è quello che è successo nelle altre prove di giornata. Bmw Oracle ha perso in maniera incredibile con China Team, rompendo lo «strallo cavo» cioè quella parte dove si infila il cavo che sostiene il genoa (la vela di prua). È la seconda volta che accade, era successo nelle regate di flotta, e per Chris Dickson sarà un problema da risolvere. Adesso Luna Rossa può intravedere la possibilità non solo di passare in semifinale ma anche da prima in classifica. Il primo sceglie l'avversario e scegliere il più debole può significare un passaggio più sicuro alla finale.
Le altre italiane hanno sofferto in maniera incredibile. Mascalzone Latino Capitalia ha perso malamente con la francese Areva, che durante una regata molto ravvicinata gli ha somministrato una penalità piuttosto banale navigando in poppa. Favini non ha risposto con la giusta rapidità alla manovra di Sebastien Col, il giovane timoniere francese. Anche se c'è un pizzico di polemica sulla decisione degli arbitri, c'è chi vede anche qui un aiuto indiretto a Desafio, è probabile che i francesi abbiano ragione. Mascalzone ha perso anche con Emirates Team New Zealand, regata di recupero. San Gennaro insomma non ha rifatto il miracolo del primo Round Robin e i neozelandesi hanno navigato con tranquillità verso il terzo posto in classifica davanti a Desafio. Nell'ultima poppa per la rottura del tangone è caduto in mare il prodiere Paolino Bottari, che stava preparando la strambata. Fallito il tentativo di riparazione volante non a Mascalzone è toccato inseguire. L'impressione è che il suo equipaggio dopo la sconfitta con Luna Rossa abbia perso la concentrazione e la cattiveria dei primi giorni. Due sconfitte così possono essere determinanti.
+39 ha tentato disperatamente di vincere, e poteva riuscirci sia con Desafio sia con Areva: due regate molto combattute. Il timoniere Iain Percy ha vinto le partenze, in testa ha condotto per il comodo margine di centocinquanta metri in entrambe le regate. Ma poi una serie infinita di piccoli e grandi guai gli ha tolto il piacere della vittoria. Contro Desafio si è rotto l'attacco delle scotte del genoa, e gli spagnoli l’hanno superato il poppa. Anche con i francesi il sorpasso è stato nell'ultima poppa. Quando il gennaker di +39, già dietro, che tentava di passare di poppa ad Areva ha toccato uno spigolo della barca avversaria è arrivata anche la penalità. Almeno una delle due regate era giusto vincerla.