Luna Rossa ko con Oracle Mascalzone, due vittorie

Team Prada si devono arrendere a Bmw. Il riscatto arriva contro Areva. Doppio sorriso per i "mascalzoni" che dovranno ripetere la regata contro gli spagnoli di Desafio

Valencia - Il Flight 5, annullato ieri per maltempo, viene recuperato oggi insieme alla sesta tornata di match race. Quindi si vedrà in acqua la sfida tra Luna Rossa e Bmw Oracle, entrambe al primo posto nella classifica generale. Dopo la prima bolina, e a metà della prima poppa, l'equipaggio italiano conserva un vantaggio di poche decine di metri sugli americani. Ma il timoniere di Bmw, Chris Dixon, conduce un lato di poppa d'assalto e in boa sorpassa Luna Rossa. Che comunque resta in scia. James Spithill prova il recupero nel terzo lato, la seconda bolina. Ma non c'è niente da fare. Oracle mantiene la testa con autorità anche nell'ultima poppa e chiude con 19 secondi di vantaggio. Negli altri match race risultati scontati. Mascalzone Latino, che lotta per raggiungere le semifinali, macina metri di vantaggio sui gardesani di +39, già matematicamente esclusi dall’andare oltre il Round Robin 2. Giornata durissima per lo yacht verde di casa, quello degli spagnoli di Desafio, che pagano contro Emirates Team New Zealand, mentre Shosholoza non ha problemi contro i non irresistibili cinesi della barca col dragone giallorosso. Gli svedesi di Victory battono Team Germany.

Risultati Flight 5: Victory Challenge b. United Internet Team Germany distacco 1’18", Team Shosholoza b. China Team distacco 2’01", Bmw Oracle Racing b. Luna Rossa Challenge distacco 19", Emirates Team New Zealand b. Desafìo Espanol 2007 distacco 43", Mascalzone Latino Capitalia Team b. +39 Challenge distacco 2’07".

Flight 6 Il Flight 6, invece prevede questi duelli: Luna Rossa-Areva, Mascalzone Latino-Team Germany, Victory-+39, Desafio-China Team, New Zealand-Shosholoza. Riposa: Bmw Oracle. Via alla prima regata con il Team Prada che cerca immediato riscatto contro i modesti francesi. Discreta la partenza di Francesco De Angelis e del suo equipaggio che gireranno alla prima boa in testa. Mascalzone Latino sciupa in partenza la chance di una regata in tutta tranquillità e sceglie di controllare da vicino l'imbarcazione tedesca, che resta incollata nella prima bolina. Con il passare dei minuti le due barche italiane di punta in questa Louis Vuitton Cup hanno preso vantaggio (oltre 100 metri) e non sembrano poter avere problemi: due successi agevoli. +39, dopo un dicreto inizio contro gli svedesi di Victory, ora sta pagando la maggiore precisione e la velocità più alta degli avversari. Shosholoza sembrava poter impensierire New Zealand, ma una scelta conservativa alla seconda boa penalizza l'equipaggio guidato da Paolo Cian e Tommaso Chieffi.

Regata da ripetere Mascalzone Latino-Desafio è una regata da ripetere. Lo ha deciso la giuria della Louis Vuitton Cup con un provvedimento unico nella storia della Coppa America di vela. La sentenza è arrivata dopo una protesta formale inoltrata dagli spagnoli dopo la sconfitta nella regata contro il team di Vincenzo Onorato. Oggetto del contendere l'utilizzo del "paterazzo" (una cima fissata alla testa dell'albero per aumentarne la stabilità) da parte dell'equipaggio italiano a regata in corso.

La decisione "Mascalzone Latino Capitalia Team ha infranto il regolamento di stazza dell’America’s Cup Class durante il match con Desafío Español 2007". La giuria ha stabilito che l’infrazione non ha avuto significativi effetti sull’esito del match. La Notice of Race 14.2 permette, in tali circostanze alla Giuria, di assegnare una penalità invece della squalifica. La giuria ha stabilito che la soluzione più equa sia ripetere il match in questione e assegnare una multa di 10mila euro. Le disposizioni per la ripetizione della regata dipendono dal Direttore di Regata e saranno incluse nella decisione scritta che verrà pubblicata venerdì.

Onorato "La ripetizione della regata con Desafio è una fantastica opportunità. Meglio lo sport che la politica". Lo ha dichiarato questa mattina da Valencia il patron di Mascalzone Latino, Vincenzo Onorato, dopo la decisione della giuria della 32esima America's Cup. "Ora vedremo in mare chi è il migliore - ha continuato - se noi o gli spagnoli. Abbiamo commesso l’infrazione per leggerezza, ma è stata ininfluente come hanno riconosciuto gli stessi giudici. Inoltre è un caso molto particolare: è da 37 anni che regato e non ho mai visto questa modalità di protesta senza esporre la bandiera rossa".