Lunaria, dall’avaro a un’Iliade-reality show

Irene Liconte

Un vecchio si muove furtivamente avvolto in uno scialle, con una pentola stretta al petto e intonando duetti canori con potenziali ladri: è Euclione, l'avaro della «Aulularia» (La Pignatta) di Plauto, antenato dell'avaro di Molière. La commedia apre la rassegna dei «percorsi della mente e dell'anima» del Festival di Lunaria Teatro, giunto alla nona edizione, che debutta stasera in piazza San Matteo alle 21.15, con un calendario fitto di appuntamenti tra cultura ed intrattenimento (per informazioni, consultare il sito www.lunariateatro.it o telefonare allo 010/2477045).
Per la danza la Compagnia Koinè presenta «Alla fermata di una hall» (7,10 e 11 luglio), mentre il 14 luglio «La scoperta dell'America all'Antica Osteria» rievocherà l'impresa di Colombo nei versi di Cesare Pascarella, declamati in una vecchia osteria trasteverina. Il 15 il gruppo Klezmer Mishmash si esibirà in un concerto ispirato alle sonorità mediterranee; Mariella Lo Giudice interpreterà, il 18 luglio, il monologo «Kirie» di Ugo Chiti: il dissidio tra anelito alla fede e sofferenza umana si consuma ai piedi della Croce. Il 22 è di scena «Medea - variazioni sul tema» di Christa Wolf, con Elisabetta Pozzi: lo spettacolo dà voce a tutti i personaggi della tragedia ed assolve una Medea inaspettatamente innocente. La compagnia Diabasis Ballet porta in scena il proprio percorso artistico con «S..voltar..sì» il 24 luglio, mentre Lunaria Teatro allestisce «Dr. Jekill e Mr. Hyde» dal romanzo di Stevenson (25 e dal 27 al 29 luglio).
Sono riproposte due produzioni di Lunaria del 2005, «Doria e Fieschi a confronto» (31 luglio, 2 e 7 agosto), abbinato a una visita guidata ai luoghi storici delle due famiglie, e «Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialìn» (5,7,8 e 10 luglio). Il primo di agosto San Matteo sarà popolata dai «Demoni» Dostoevskiani per la regia di Renzo Trotta. Il 3 e il 4 agosto tornano in scena la grazia e la vivacità in «Quadri di un'esposizione» della Compagnia delle Marionette Viventi di Ekaterinburg: su musica di Mussorgskij, marionette e attori si esibiranno in poetiche scene tratte dalla vita quotidiana e dal mondo del folklore russo, dal balletto dei pulcini che escono dalle uova allo scorcio di Kiev attraverso la maestosa porta della città. Lo spettacolo è in tournée dal '97, quando vinse la «Maschera d'oro».
Per ferragosto il programma privilegia l'intrattenimento: il giorno 11 sarà serata di cabaret, con brani dal repertorio tedesco degli anni '30 e sketch parodistici da «Scene da un matrimonio» di Bergmann; il 12 agosto canzoni dal vivo con «Grido d'amore - Edith Piaf» e il 14 i Birkin Tree si esibiranno in un concerto di musica irlandese. Sempre musica il 18 agosto con «Tu che mi hai preso il cuor», excursus tra operetta e varietà italiani. Il 21 e 22 agosto sarà presentato il workshop «Ecuba: la vita in diretta»: nella tragedia di Euripide si rispecchia l'assurda spirale di odio e violenza dei conflitti che insanguinano Asia e Africa, dove i morti reclamano i vivi, come il fantasma di Achille, mentre le telecamere installate nelle tende delle prigioniere troiane smascherano la morbosa tendenza dei reality show.