Da lunedì 9 «maratona» sul contratto

da Milano

Accordo possibile per il contratto dei metalmeccanici: la partita si potrebbe risolvere con una trattativa no-stop nella settimana che inizia lunedì 9 gennaio, anche se la situazione è ancora molto complicata. L'accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, scaduto da oltre un anno potrebbe infatti essere trovato nella settimana tra il 9 e il 15 gennaio. Ne è convinto il segretario generale della Fim, Giorgio Caprioli che sottolinea come la situazione sia «ancora un po’ complicata» e «ci sia da fare ancora un po’ di fatica» ma come la possibilità di chiudere nella settimana ci sia. Intanto dopodomani è fissata una segreteria unitaria di Fiom, Fim e Uilm mentre nelle stesse ore dovrebbe riunirsi anche la delegazione della Federmeccanica per mettere a punto la proposta per la ripresa della trattativa fissata per il 9 gennaio in Confindustria. «Si stanno preparando le proposte conclusive - dice Caprioli - la possibilità di chiudere il 9-10-11 c'è. La situazione è un po’ complicata, c'è da fare un po’ di fatica. È difficile ma ci si prova». A sostegno della trattativa per il contratto scaduto a fine dicembre 2004 (1,6 milioni di lavoratori interessati) i sindacati hanno proclamato lo scorso 29 dicembre altre otto ore di sciopero da effettuarsi nella settimana del 9-15 gennaio. A essere convinto che in ogni caso si debbano superare ancora scogli importanti è anche Tonino Regazzi, segretario generale della Uilm. «Temo che la situazione sia ancora molto complicata. Chiudere il contratto dei metalmeccanici alla ripresa della trattativa il 9 gennaio non sarà semplice» sostiene Regazzi, secondo il quale le ultime esternazioni del presidente di Federmeccanica, Massino Calearo, confermano l'enorme distanza tra la posizione delle aziende e quella del sindacato. «Lavoreremo per raggiungere un'intesa nella settimana dal 9 al 16 - ha sottolineato Regazzi - proveremo a chiudere, ma le differenze tra il sindacato e Federmeccanica sono evidenti». Il contratto per il biennio economico interessa circa un milione e 600mila tute blu. A sostegno della vertenza Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero entro il 16 di questo mese.