Lunedì l’approvazione del piano contro il caldo

Sarà approvata lunedì dalla giunta della Regione Liguria la delibera sul piano per proteggere anziani e soggetti deboli dall’emergenza caldo. Il progetto - a quanto si è appreso - assegnerà ad un unico soggetto la gestione dell’intera operazione.
Il piano prevede il monitoraggio di anziani e soggetti deboli da parte dei medici di medicina generale, dei servizi dei distretti socio-sanitari e dei comuni con visite periodiche a domicilio. Il programma partirà il primo giugno prossimo. Si tratterà del secondo momento di attuazione della nuova legge regionale sui servizi sociali in vigore dallo scorso anno, che prevede un sistema integrato di interventi.
Del resto l’emergenza caldo è ormai un’emergenza nazionale anche perché è ancora vivo nella memoria il ricordo dell’estate 2003, con 7.600 morti in più tra gli anziani rispetto all’estate 2002 per un totale di 23.000 decessi. E proprio per «giocare d’anticipo», è scattato il Piano ’anti-caldò 2007: a rischio, avvertono gli esperti, sono 2,5 milioni di over-70.
Circa tre milioni (20% del totale), ricordano i geriatri, sono infatti gli anziani non autosufficienti in «serio pericolo»: su questi soggetti fragili una variazione di temperatura, anche minima, potrebbe portare a conseguenze gravi.
Per prevenire il peggio, il ministero della Salute ha messo a punto il «Piano operativo nazionale 2007 per la prevenzione degli effetti sulla salute da ondate di calore». Presentato ieri, il Piano prevede anche l’avvio di un numero verde per consigli e informazioni a partire dal primo giugno.
A questo proposito sono comunque previste, avverte il ministero, ondate di calore sulle aree del Mediterraneo, anche se potrebbe trattarsi di episodi di breve durata. I mesi successivi, invece, «non dovrebbero presentare condizioni di temperatura particolarmente elevate».