Lunedì nero per i metalli

Una massiccia ondata di vendite ha schiacciato verso il basso le quotazioni dei metalli. Si tratta della prima severa correzione dopo giorni di incessanti rialzi. Tra i metalli di base, il rame è riuscito a perdere fino al 9% per poi limitare le perdite intorno al 6% a quota 8 mila dollari per tonnellata. Tra i preziosi, l'oro ha lasciato sul terreno oltre il 5% terminando a 687 dollari l'oncia. Realizzi anche sul petrolio con il Wti spinto sotto i 70 dollari al barile.