Lunedì riparte Ecopass. Ed è l’unica certezza

Ancora due giorni di libertà per gli automobilisti milanesi (quei pochi rimasti in città): poi, da lunedì tornerà in vigore Ecopass. Questa al momento è l’unica certezza per i cittadini: sul futuro del ticket antismog al momento pende un grande punto di domanda. Il provvedimento è stato congelato e così sarà fino al 31 dicembre, anche se l’obiettivo della giunta Pisapia è quello di individuare una soluzione per il 30 di ottobre.
Tre le ipotesi, quelle ufficiali almeno, al vaglio dell’assessore dalla Mobilità del Comune Pierfrancesco Maran, a partire da una constatazione: non è possibile al momento allargare l’area Ecopass oltre la Cerchia dei Bastioni. Il sistema del trasporto pubblico non è abbastanza sviluppato nella cerchia della circonvallazione esterna per costituire una valida alternativa all’auto. Così però si abbassano anche le pretese di efficacia del provvedimento in termini di lotta allo smog, come ammette lo stesso assessore Maran: «Con un’area così ristretta non possiamo certo pensare di abbattere lo smog, l’obiettivo è la lotta al traffico».
Le ipotesi, dicevamo: congestion charge - tradotto tassa di ingresso nell’area - esteso ovviamente a tutti i veicoli. Su questo punto però pende anche l’incognita dalla tariffa. Seconda: Ecopass orario, ovvero tariffe differenziate a seconda degli orari per diluire il traffico alla mattina presto e alla sera. L’idea sarebbe quella di mettere una tariffa piuttosto alta nelle ore di punta, la mattina e nel tardo pomeriggio per disincentivare l’uso della macchina. In questi orari, tra l’altro, la frequenza dei mezzi è più alta. Terza ipotesi: un Ecopass «stagionale», con tariffe «fortemente disincentivanti» in autunno e inverno, e più blande in primavera.L’intenzione della giunta, giurano, è quella di portare avanti un percorso condiviso dalla città: alle spalle il pesante fardello del referendum consultivo, il comitato dei saggi del Comune, le aspettative di ambientalisti e Mamme antismog, una delibera ereditata dalla giunta Moratti che non può non essere modificata. «Lavoreremo insieme alla città - promette Maran - comunicheremo alla cittadinanza le ipotesi sul piatto, incontreremo le categorie e ci confronteremo con tutti».
All’attacco l’ex assessore alla Mobilità Riccardo de Corato: «A distanza di qualche mese dal referendum i grandi sostenitori della congestion charge sono in totale confusione, anche in questo campo. Avevano detto che dovevano fare una proposta entro il 30 settembre, poi l’assessore ha detto che avrebbero fatto una proposta entro il 31 dicembre, ora non si sa quando e come verrà modificato ecopass. È ridicolo perchè proprio loro che sostenevano il referendum avrebbero dovuto già avere una proposta di modifica a partire da ottobre».
Intanto la bella notizia: il 30 settembre partirà il servizio di trasporto notturno. Il venerdì e il sabato dieci linee saranno attive tutta la notte. Due i punti di snodo della rete: Cadorna e San Babila. I mezzi effettueranno qui una fermata, dando certezze agli utenti con il vantaggio al tempo stesso di creare un punto di attesa sicuro, presidiato.