Lunga lista di candidati per i terreni dell’Alitalia

Adr corre da sola. Insieme in cordata Lamaro, Ligresti e Fimit (Capitalia)

da Milano

Sarebbero numerosi (una trentina, secondo Radiocor) i candidati all’acquisto dei terreni e degli immobili messi in vendita dall’Alitalia. L’advisor incaricato di raccogliere le manifestazioni d’interesse (il cui termine scadeva martedì) è Ernst & Young. Il principale asset è costituito da 47,3 ettari a destinazione non residenziale a ridosso dell'aeroporto di Fiumicino. A farsi avanti sono alcuni tra i principali operatori del settore, italiani e stranieri. Già l’altro ieri aveva confermato il proprio interesse Aeroporti di Roma; ieri si è appreso di un’altra cordata, formata da Fimit, la società di fondi immobiliari di Capitalia, Immobiliare Lombarda (gruppo Ligresti) e Lamaro (Toti). La prossima settimana è prevista una prima valutazione delle candidature e, a seguire, l'apertura della «data room», con l'esame degli asset. Oltre ai terreni, che hanno attirato l'interesse maggiore, sono in vendita il Casale Somaini (2,5 ettari) sulla collina della Muratella, vicino alla sede della compagnia, e una porzione di immobile di 1.670 metri quadrati a Sesto San Giovanni (Milano), a destinazione direzionale. Prima dell'estate Alitalia era arrivata a un passo dall'accordo con Aeroporti di Roma, che allora agiva insieme a Fimit, Lamaro e Immobiliare Lombarda. Ma, a un soffio dalla firma del preliminare già definito, tutto sfumò per il diniego della famiglia Romiti, principale azionista, attraverso Gemina, di Adr. Il prezzo pattuito era di 120 milioni, e il compromesso doveva essere sottoscritto (contestualmente al versamento di una caparra del 10%) entro il 30 giugno, prima della chiusura dei conti semestrali di Alitalia, che avrebbe così contabilizzato nella prima parte dell’anno i proventi straordinari ricavati con la vendita. Ma non è detto che, nel corso della procedura, non ci siano nuovi accorpamenti di candidati: Adr ha scritto una lettera a tutti i propri azionisti, invitando chi sia interessato a partecipare all’operazione a farsi avanti. Ricordiamo che Immobiliare Lombarda partecipa ad Adr attraverso Gemina. Visti i problemi di Alitalia, è da ritenere che la chiusura dell’operazione sarà fissata tassativamente entro l’anno.