La lunga notte bianca del design milanese

Prosegue la kermesse organizzata da Mondadori e Rcs dedicata all’arte di
vivere. Domani l’apertura straordinaria fino a mezzanotte di decine di
store e showroom per uno shopping di culto

Entra nel vivo Milano Design Weekend, kermesse organizzata da Mondadori e Rcs che, nata dall'idea di promuovere l'eccellenza nel comparto dell'arredamento, si è allargata fino a diventare una "quattro giorni" all'insegna dell'arte e dello stile a 360 gradi. E così la vera protagonista è diventata la città stessa, con appuntamenti che spaziano nei contenuti e nelle forme. Le iniziative si moltiplicano in ogni angolo della città, accendendo di nuova luce le oltre 150 location coinvolte, chiamate a interpretare il tema-cardine di questa prima edizione, "L'arte di vivere, una nuova intimità". E davvero il design può cambiare la nostra vita, trasformandola nell'intimo a partire dai semplici gesti di tutti i giorni. Novità nella novità: domani sera la "Notte bianca" del design regalerà alla movida milanese un appeal tutto particolare con le aperture straordinarie degli store e degli showroom fino alle 24 e tante, tantissime occasioni di mettere le mani su pezzi leggendari del design italiano e internazionale (sconti del 30% su decine di oggetti cult), ma ci saranno anche cocktail, incontri ed eventi in compagnia dello stile e della cultura. Proseguono intanto tutte le altre iniziative, a partire da "Milano segreta" che con i suoi cinque percorsi ci porta alla scoperta di luoghi inediti della città: gli itinerari alle case-museo stanno riscuotendo gradissimo successo, tanto che molti posti sono già esauriti; restano disponibili la visita guidata al Poldi Pezzoli per domenica e le visite libere alle altre dimore (Villa Necchi Campiglio, Palazzo Bagatti Valsecchi e Casa Boschi Di Stefano). Domani e domenica andranno in scena i percorsi urbanistico-architettonici Brera-Garibaldi e San Babila, accanto a una serie di appuntamenti nei cinque alberghi cittadini che ospitano installazioni di altrettante promesse del design italiano. Da non perdere le visite ai laboratori in cui nasce il design d'arte, come lo Showroom San Lorenzo, noto per la lavorazione dell'argento puro e per la continua ricerca nel settore orafo che coinvolge architetti e designer nella progettazione di gioielli (via Melegari 4, info 02.21563480). Quasi obbligato è il passaggio a Casabella Laboratorio (via Marco Polo 13), spazio espositivo inaugurato di recente dove è visitabile la mostra "Vero falso verosimile", che apre proprio oggi (fino al 13 novembre) e vede affiancati il designer Michele De Lucchi, in passato esponente del gruppo Memphis, e il fotografo Filip Dujardin. La contaminazione, ormai sempre più frequente, fra design e arte contemporanea farà da sfondo all'incontro-lezione in programma domani mattina alle 11 in piazza Affari, dove il critico e curatore Francesco Bonami, a poche ore dall'uscita del suo libro Dal Partenone al panettone (Electa), provocatorio e irriverente al punto giusto, racconterà sul campo la controversa L.O.V.E. (l'ormai celebre "dito medio", per intenderci) di Maurizio Cattelan. Anche la Rinascente sarà in questi giorni un luogo "caldo": oggi alle 18 incontro con il designer (e urbanista) Aldo Cibic, allievo di Ettore Sottsass, e domani presentazione della nuova Missoni home collection. In Triennale, intanto, si prepara un weekend tutto speciale: oggi, dalle 19, il biglietto "happy hour" (10 euro) permette la visita alle due mostre "Progettare pensieri" e "Anticorpi", oltre all'accesso gratuito al Triennale Design Museum e a Industrious design di Fioravanti. Domani e dopo, saranno gli stessi Odoardo Fioravanti e Marco Ferreri a guidare il pubblico attraverso le loro esposizioni, mentre i bambini si divertiranno coi laboratori di TdmKids. Tutti i dettagli del programma e gli appuntamenti in calendario li potrete trovare sul sito www.milano-designweekend.it).