Una lunga serie di gaffes

PRUBATO «LAPTOP» CON I DATI DI 600MILA MILITARI
Il 18 gennaio 2008 si è appreso che un «laptop» con i dati di 600mila appartenenti (o appartenuti) alle tre forze armate britanniche era stato rubato. Nel supporto informatico erano conservati anche i dati di persone interessate all’arruolamento, comprensivi di riferimenti bancari, numeri di passaporto e dell’iscrizione alla Sanità nazionale e perfino dati sensibili relativi ai loro familiari. Il «laptop» era stato lasciato all’interno di un’auto parcheggiata nei pressi di Birmingham.
PSPARITE UNDICIMILA CARTE D’IDENTITÀ
Due mesi più tardi, nel marzo 2008, il governo ha riconosciuto in Parlamento che il ministero della Difesa aveva perduto 11mila carte d’identità nel corso degli ultimi due anni. Un dato stupefacente, se si pensa che i membri delle forze armate britanniche non superano le 200mila unità. Le carte indicavano nome e grado del titolare, oltre naturalmente alla sua fotografia.
PDOCUMENTI SEGRETI LASCIATI SUL TRENO
Settembre 2008: un funzionario del ministero della Difesa viene rinviato a giudizio per aver lasciato tre mesi prima sul sedile di un treno diretto da Londra al Surrey una busta color arancione contenente documenti dei servizi segreti britannici. Uno riguardava le forze di sicurezza irachene e un altro informazioni sui punti deboli di Al Qaida: entrambi erano contrassegnati «UK Top Secret». Per fortuna furono trovati da un passeggero che li consegnò alla polizia.
PSOTTRATTI HARD DISC CON I DATI DEI MEMBRI DELLA ROYAL AIR FORCE
Fine settembre 2008: da un archivio del ministero della Difesa nella contea del Gloucestershire spariscono tre «hard disc» delle dimensioni di un libro con i dati personali «di probabilmente tutti gli attuali e passati membri della Royal Air Force», l’aviazione militare britannica. Gli oggetti rubati erano custoditi presso una sede considerata sicurissima, dove si applicavano rigorose norme di protezione fisica. Si pensa a un furto mirato e il ministero della Difesa non nasconde la propria preoccupazione. Anche perché, come al solito, sono stati così messi in circolazione dati segreti come indirizzi e-mail, informazioni bancarie e risultati di perizie.