Lunghe file d’attesa e Regioni rosse coi conti fuori posto

C’è un problema di costi e uno di prestazioni medico-ospedaliere. Sul primo fronte va registrato il Patto per la salute, inserito nella Finanziaria 2007, che avrebbe dovuto responsabilizzare le Regioni sul controllo della spesa. Ma molte amministrazioni governate dal centrosinistra (dal Lazio alla Campania e alla Calabria) sono in rosso per miliardi, anche a causa della presenza sempre più ingrombrante della politica sulle scelte delle Asl. Sul secondo fronte c’è da registrare la clamorosa retromarcia sul ticket sanitario e sulle spese a carico del cittadino che il ministro della Sanità Livia Turco è stata costretta a fare. Le liste d’attesa negli ospedali sono ancora lunghissime, nonostante l’impegno delle Asl. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’Italia è al secondo posto per prestazioni e qualità, anche grazie al rapporto tra medici (oltre 110mila), personale infermieristico (230mila) e cittadino, tra i più alti d’Europa.