«Un lungo elenco di interventi promessi e mai svolti»

Non si può vivere di sola «politica dell’immagine». Questo il senso dell’attacco lanciato da Augusto Santori e Marco Palma, consiglieri di Alleanza nazionale in XV Municipio. I due rappresentanti politici lamentano una totale mancanza di interventi da parte del governo del municipio che - secondo loro - si prodiga soltanto nell’annunciare allettanti programmi mai seguiti da fatti concreti.
«Prendiamo ad esempio il tanto atteso innalzamento del ponte ferroviario, che Portuense e Roma attendono da più di vent’anni - spiegano Santori e Palma -. Il cantiere doveva essere aperto entro l’estate scorsa ma i lavori non sono mai iniziati».
Quello del mancato adeguamento del ponte ferroviario è solo la punta dell’iceberg di una politica, quella portata avanti dal presidente Gianni Paris, che non fa altro che «lanciare promesse mai mantenute».
Come nel caso del mercato rionale di Santa Silvia che - come ricordano i due consiglieri di An, «prima della rimozione dell’assessore al Commercio da parte di Paris, sarebbe dovuto ritornare entro l’anno, ma ancora gli operatori attendono». «Per non parlare poi - prosegue Palma - dell’annoso problema del mercato rionale di Piazza Macaluso a Marconi, o della conclusione dei lavori del mercato di Vigna Pia e il conseguente trasferimento del mercato di Portuense fronte Forlanini, e della consegna di quello di Corviale». Problemi da non sottovalutare anche nel settore dei trasporti. Resta ad esempio lettera morta - aggiunge Santori - l’autobus per i cittadini della Collina Alitalia. Ma è la riqualificazione dell’intero quartiere il nodo centrale della battaglia politica di An. «La lotta al randagismo in zona Muratella, la questione nomadi a San Pantaleo e Imbrecciato, il ponte di via Baffi, il parco giochi e il centro anziani a Vigna Pia, le opere fondamentali a Corviale, la manutenzione stradale e dei marciapiedi, la sicurezza degli edifici scolastici, le aree verdi da riqualificare restano problemi irrisolti» spiegano i due consiglieri municipali. «Le promesse mai realizzate della giunta Paris e dal Campidoglio - concludono Sartori e Palma - sono fin troppe e difficilmente riassumibili - ed è ovvio che un quartiere non si riqualifica soltanto con proclami. È ora di passare ai fatti. Sono i cittadini a chiederlo a gran voce».