Un lungo viaggio nella notte tra i «Rambo» in mimetica

«Nel ristretto mondo della caccia la consegna è una sola: silenzio sempre, qualunque cosa accada». La frase, inquietante, si trova sulla copertina de «La notte del cacciatore» (Edizione Biblioteca dell’Immagine, pagg. 131, 11 euro) il libro-denuncia di Davide Zaninotti che, da cacciatore, racconta i lati oscuri del mondo venatorio. Un mondo che Zaninotti conosce bene, non solo come cacciatore praticante, ma anche in qualità di docente di diritto della caccia. Zaninotti, 39 anni, goriziano, è alla sua prima brillante esperienza letteraria. Una sorta di diario tra i «cancri» della caccia che nessuno, finora, aveva trovato il coraggio di scrivere.