L'Unrae dopo il rodaggio batta un colpo

BiarritzStation wagon, monovolume, Suv e chi più ne ha ne metta: le variazioni sul tema delle berline non si contano più. L'ultima moda è quella dei crossover, sintesi tra mondi diversi, mirata a trattenere e mettere in campo il meglio di ciascuno. Nissan è stata artefice, e grande interprete, di questa tendenza, prima con la compatta Qashqai, poi con la piccola Juke.
L'alleata Renault ci mette del suo ora con Captur, urban crossover derivato da Clio, ma fortemente caratterizzato, nell'architettura come nello stile. E non solo. Perché questo modello mette in campo anche contenuti innovativi per la categoria, soluzioni che facilitano la vita a bordo senza costare una fortuna.
Captur è lunga 4,12 metri, solo 6 cm più di Clio 4, ma è più larga e vanta una maggiore altezza interna. La lunghezza utile arriva a 1,73 metri, i passeggeri in seconda fila dispongono di 7,5 cm in più per le gambe rispetto a Clio e il quinto occupante si avvantaggia dell'assenza del tunnel, frutto della decisione di proporre Captur esclusivamente con la trazione anteriore.
La posizione di seduta alta permette di dominare meglio la strada e dà un'idea di maggiore sicurezza: chi la scopre difficilmente vi rinuncia. Improntate alla massima funzionalità e uniche sul mercato sono le sellerie in tessuto «Zip collection» sfoderabili e lavabili in lavatrice, offerte in opzione a 200 euro con l'allestimento intermedio Live e di serie con l'Energy al top di gamma. Innovativo è anche il cassetto «Easy Life» da 11 litri, più capiente e facilmente accessibile rispetto al tradizionale vano chiuso di fronte al passeggero anteriore. Captur si fa apprezzare, inoltre, per la capacità di carico (da 377 a 1.235 litri) e la flessibilità di utilizzo dello spazio, grazie al divano scorrevole. «Innovazione per tutti» è lo slogan con cui Renault lancia su Captur l'offerta di R-Link, un tablet che integra le funzioni del navigatore Smart-Nav con quelle di radio, telefono e connettività per apparecchi portatili. Tramite un grande schermo touch da 7” e un intuitivo comando vocale, R-Link dà accesso, tra l'altro, a informazioni sul traffico in tempo reale e a numerose applicazioni (Tom Tom Live, servizi di e-mail e meteo). Al lancio, il solo Smart Nav è offerto in opzione con l'allestimento Live a 300 euro, mentre R-Link è di serie con Energy.
Renault propone Captur solo a 5 porte e con piccoli ma potenti motori turbo: un 3 cilindri a benzina 0.9 litri da 90 cavalli e il 4 cilindri turbodiesel 1.5 con la stessa potenza ma molta più coppia (220 Nm). Entrambi sono associati a un cambio manuale a 5 marce, mentre è abbinato a un nuovo automatico a 6 rapporti e doppia frizione il 4 cilindri a benzina 1.2 da 120 cv al top di gamma. Passo lungo e carreggiate larghe piantano bene la Captur sulle grandi ruote (da 16 o 17”). Il listino parte da 15.950 euro richiesti per la versione 0.9 con l'allestimento base Wave. A parità di allestimento, le versioni Diesel costano 1.650 euro in più.