L'uomo che firma col rubino l'arte di un regalo prezioso

I 20 anni della maison di Roberto Coin, ideatore delle pietre più creative. Come il suo diamante a 100 facce

La sua firma è un piccolo rubino incastonato in ogni gioiello. Nascosto ma strategicamente collocato perché sia a contatto con la pelle e porti a chi lo indossa salute, felicità e lunga vita. Dal 1996, anno di nascita della sua maison, Roberto Coin, affascinante designer apprezzato in tutto il mondo, affida alla magica pietra cara ai faraoni il compito di rappresentare un suo personalissimo regalo: l'augurio più bello che come un fil rouge si dipana per tutte le sue creazioni. A partire dalla prima collezione di successo, Passionata, fatta come un tappeto di piccoli mattoncini d'oro. Ma non c'è solo questa idea a brillare nel lungo e magnifico percorso creativo di Coin. Notevole è l'impatto del diamante 100 lanciato nel 2003 ovvero un diamante con cento sfaccettature che manda in soffitta le 57 del classico taglio a brillante. Un risultato ottenuto dopo anni di ricerche e la collaborazione con i migliori esperti del settore. Il nuovo taglio rivela la luce in modo caleidoscopico, con maggiore fascino e in modo più ipnotico. La Cento Collection è frutto di un'attenta e scrupolosa selezione di diamanti della migliore bellezza e qualità basati sul sistema di valutazione «4C», un codice di classificazione internazionale che prende in considerazione quattro principali paramentri: Cut, Colour, Clarity and Carat Weight, ovvero taglio, colore, trasparenza e carati. Gioielli con una luce straordinaria, quindi, che testimoniano l'attenzione di Coin nei confronti delle donne amate al punto da dedicare loro ogni anno qualcosa come 600 nuovi modelli, uno per ogni possibile sogno da desiderare e realizzare. Ogni gioiello esprime non solo il talento del designer ma anche la sua formazione intellettuale, una sedimentazione di emozioni, conoscenza, ricordi e proiezione nel futuro. Ma parla anche osservanza dei trattati internazionali che assicurano il rispetto dei principi fondamentali nell'etica sociale e ambientale collegata ai processi estrattivi e produttivi. Così i gioielli firmati Roberto Coin, ex manager nell'hôtellerie che ha risposto al richiamo della creatività, più che seguire le tendenze, tracciano originali percorsi nel mare magnum dei trend di moda. E fanno breccia nel cuore di star internazionali grazie alla loro unicità e alla potenza espressiva di pietre, oro, diamanti che parlano di echi multi-etnici e suggestioni naturalistiche. Il tutto espresso attraverso le più raffinate lavorazioni, testimonianza di storia e di cultura artigianale. Un concentrato dell'arte orafa di Roberto Coin è nella recente Princess Collection, nata per far sognare ogni donna esaltandone il lato più romantico. Un delicato processo d'incisione manuale e l'utilizzo dei diamanti bianchi e neri donano ai pezzi della collezione un'antica allure aristocratica, tipica dei palazzi veneziani mentre l'articolato design della struttura interna di ogni creazione evoca le trame intrecciate e i misteri dei racconti della letteratura classica veneziana.