Lupi «Niente polemiche, ora mi aspetto la condanna della comunità milanese»

«Altro che sinistra antagonista, questi sono solo vigliacchi che pensano di affermare le proprie idee con la violenza. E di fronte ad azioni simili, non rimane che una condanna unanime. Da parte della comunità sociale intera». Maurizio Lupi, commissario cittadino e deputato del Pdl non ha mezzi termini per definire l’ultimo «assalto» alla libreria Cusl della Statale da parte dei ragazzi dei centri sociali che ieri mattina hanno impedito ai titolari di aprire il locale. «Mi sembra che i fatti si commentino da soli: bisogna isolare questi delinquenti senza nessuna giustificazione politica. È inaccettabile che si possano ammantare di chissà quale ideologia per impedire di svolgere un servizio pubblico». Guai se non ci fosse più la libertà di denunciare un torto subito, così come avevano fatto i giovani di Cl con gli anarchici che si erano rifiutati di pagare le fotocopie fatte proprio nel loro negozio. «Sono contento di non aver letto una legittimazione di questi personaggi. Le forze dell’ordine hanno fatto il loro mestiere e mi sembra che queste persone siano state ben identificate. Ora però vanno isolate, immediatamente. Non è il momento delle polemiche, ma della denuncia seria e della solidarietà da parte di tutti».