Il Lupin del carrello bloccato a Savona

Era diventato il «Lupin» del carrello, impossibile da fermare, fino a quando qualche tempo fa non è stato bloccato dal servizio di vigilanza di un ipermercato. Protagonista della vicenda un anziano savonese molto abile con i lavori manuali e bravissimo, quanto veloce nell’utilizzare il cacciavite. Si aggirava per i corridoi di un grosso supermercato della città della Torretta e, mentre le persone erano attente nello scegliere i prodotti dagli scaffali, si avvicinava al blocca monete dei carrelli con l’obiettivo di recuperare la moneta da un euro.
Nessuno riusciva ad accorgersi di nulla: un colpo veloce faceva scattare il meccanismo della molla che blocca il soldo e la moneta veniva recuperata dall’anziano che se ne andava indisturbato senza che nessuno si rendesse conto di nulla. A rimanere allibiti erano più che altro i clienti che, al momento della consegna del carrello, non ottenevano indietro l’euro impegnato all’arrivo al market.
Una volta, due volte, tre volte, fino a quando qualche «aficionado» del supermercato, vedendo andare per quello che ormai era diventata la tassa del carrello i propri soldi, si è lamentato direttamente alla direzione del supermercato che a sua volta si è insospettita dalla situazione. Ma soprattutto, la direzione è cascata dalle nuvole per una segnalazione del genere, ignara di quello che stava accadendo tra banchi e scaffali.
Da quel momento le telecamere del circuito interno sono state scannerizzate dagli uomini della vigilanza che hanno studiato i movimenti di tutti i clienti fino ad isolare quelli ambigui dell’astuto ladro savonese.
Fino a quando non sono riusciti a coglierlo sul fatto mentre si portava via le monete rubate. Colto in flagrante non c’erano più scuse per l’Arsenio del ponente ligure che, per mesi, era riuscito a fare colletta. Un occhio di riguardo in più, dora in poi, al carrello mentre si fa la spesa. Altrimenti si rischia di impegnare sempre un euro in più del previsto.