L'uragano Hanna devasta Haiti: 529 vittime

Nel giro di tre settimane il Paese è già stato investito dalla
tempesta tropicale Fay e dall’uragano Gustav. Dopo aver causato centinaia di morti e numerosi dispersi ad Haiti, la tempesta tropicale è giunta sulle coste nord
americane atterrando al confine tra nord e sud Carolina

Port au Prince - Sta assumendo i contorni di un vero e proprio disastro il passaggio della tempesta tropicale Hanna su Haiti, dove il bilancio delle vittime è arrivato a 500 e rischia di aumentare ancora. La tempesta si è ora spostata sulle coste degli Stati Uniti colpite questa mattina al confine tra South e North Carolina.

La furia su Haiti Via via che le acque si ritirano da Gonaives, la quarta città del paese e la più colpita dai venti e dalle piogge torrenziali di Hanna, vengono alla luce nuovi cadaveri e devastazioni. In alcune parti della città il livello dell’acqua e del fango aveva raggiunto i cinque metri e questo ha ostacolato i soccorsi agli abitanti, in molti casi intrappolati sul tetto delle proprie case. Molte anche le carcasse di animali che giacciono per le strade, con rischi di epidemie. Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che lanceranno un appello per fondi di emergenza per soccorrere fino a 600mila haitiani ed anche il Comitato internazionale della Croce rossa ha chiesto 3,4 milioni di dollari di donazioni per l’isola caraibica. In meno di un mese Haiti è stata colpita tre volte da violenti fenomeni atmosferici: prima di Hanna infatti la tempesta tropicale Fay aveva ucciso oltre 50 persone, mentre l’uragano Gustav aveva fatto 75 vittime.

Hanna si abbatte sugli States La tempesta tropicale Hanna è giunta sulle coste nord americane atterrando al confine tra nord e sud Carolina nelle prime ore del mattino, secondo il centro nazionale di uragani Usa. Secondo le previsioni, Hanna dovrebbe dirigersi velocemente verso il nordest nel fine settimana provocando forti piogge e possibili inondazioni verso gli stati del mid-atlantico e il sud del new England. L’uragano Ike ancora classificato nella pericolosa categoria 3, si trova ora in aperto oceano Atlantico e si dirige verso il sud della Florida e i giacimenti di petrolio del Golfo del Messico. Le autorità hanno dichiarato lo stato d’emergenza, diverse comunità dei litorali della Carolina del Nord hanno ricevuto l’ordine di evacuare la zona e diversi stati, dalla Georgia al New Jersey, sono in stato di allerta. L’ottava tempesta della stagione degli uragani minaccia anche la costa orientale, a rischio di alluvioni.