Luraghi, un manager tra le arti

Oggi alle 18 nella Sala del tesoro della Biblioteca Trivulziana - nel cortile della Rocchetta, al Castello - s’inaugura la mostra «Un manager fra le lettere e le arti. Giuseppe Eugenio Luraghi e le edizioni della Meridiana». Saranno presenti Stefano Zecchi, assessore alla Cultura del Comune, Angiolino Stella, rettore dell'università di Pavia, Renzo Cremante, direttore del Fondo Manoscritti di Pavia, Pablo Rossi, a nome della famiglia Luraghi, e Dante Isella, che illustrerà i contenuti della mostra e del catalogo edito da Electa.
L’esposizione è dedicata a Giuseppe Eugenio Luraghi (1905-1991), singolare figura di manager dell'industria italiana (presidente tra l'altro dell'Alfa Romeo e Mondadori) e di poeta, scrittore, editore. Nel 1947 fondò le Edizioni della Meridiana che diresse insieme con un gruppo di amici tra i quali Vittorio Sereni, Leonardo Sinisgalli, Sergio Solmi, Gabriele Mucchi e i fratelli Guazzoni. La famiglia Luraghi ha depositato le «carte culturali» (quelle «economiche» sono in Bocconi) dell'archivio personale di Giuseppe Eugenio Luraghi presso il Fondo Manoscritti dell'ateneo pavese, che ha organizzato la mostra ideata e curata da Renzo Cremante e Clelia Martignoni. La rassegna, a ingresso libero, resterà aperta fino al 19 febbraio con i seguenti orari: da martedì a domenica 9,30-17,15, lunedì chiuso. Il catalogo è un viaggio nel mondo della cultura e dell'editoria del Novecento che vede un letteratissimo uomo «sanza lettere» partecipare in modo attivo e sentito alle vicende culturali del secolo.