Lusso sotto pressione

Piazza Affari non ha potuto ieri sottrarsi al clima depresso delle Borse mondiali, attribuito al dollaro debole che penalizza le società europee esportatrici negli Usa. Gli indici hanno accusato una flessione intorno all’1,4%, e solo quelli tecnologici hanno limitato la perdita a poco più dell’1 per cento. Sempre consistente il volume degli scambi con circa 5,4 miliardi di controvalore. Offerta in prevalenza sui titoli del lusso, con Safilo e Valentino in calo di oltre il 3%; Tod’s e Bulgari in arretramento del 2% circa. In campo tecnologico offerte Tiscali e Fasweb, mentre tra gli energetici si registra l’arretramento di Eni, nonostante la conferma delle grandi possibilità di estrazione nel nuovo impianto di Kashagan. Non si è arrestata la corsa di Eurofly, che ieri ha aggiunto un altro 6,7% ai rialzi della scorsa settimana, cresce ancora Bastogi (più 8%). Procedono intanto i collocamenti di nuove società: è partita ieri l’offerta di sottoscrizione di Ascopiave, con oltre 20 milioni di azioni, al prezzo di 2,15 euro. Anche per Cobra da ieri c’è il via alla sottoscrizione a un prezzo che oscilla tra 5,5 e 6,9 euro per azione. Toscana Finanza approderà invece all’Expandi.