Lutto in onda sulle tv di tutto il mondo In Italia 5 milioni davanti allo schermo

La grande partecipazione degli italiani al dolore per la scomparsa di Luciano Pavarotti è dimostrata anche dagli ascolti televisivi di ieri. Una folla oceanica infatti ha seguito sul piccolo schermo i funerali del grande tenore. La diretta del Tg1 dal Duomo di Modena per l’ultimo saluto a Pavarotti ha registrato un ascolto di 5 milioni e 434 mila spettatori, il 43,64% di share. A questi vanno aggiunti gli spettatori che hanno seguito la cerimonia trasmessa sul satellite da Sky Tg 24, con uno share complessivo dell’11,8% tra le 15 e le 18. Moltissime inoltre le emittenti di tutto il mondo che hanno seguito la cerimonia. Il comune di Modena ha dovuto costruire due tribune di 24 e 35 metri per ospitare le tv e i cameramen venuti da tutto il mondo per seguire i funerali; 450 i giornalisti, fotografi e cineoperatori accreditati provenienti dai quattro angoli del globo, non solo da tutta l’Europa e dagli Stati Uniti, ma anche da Cina e America Latina. In tutto il pianeta milioni di persone hanno seguito in diretta dalla propria televisione i funerali di Pavarotti, un pubblico vasto quanto quello che negli anni ha seguito le sue esibizioni. Negli anni ’90 i concerti dei Tre tenori, quando Pavarotti cantava con Placido Domingo e Josè Carreras, hanno raggiunto nelle tv di tutto il mondo fino a un miliardo di spettatori. Quasi altrettanti hanno seguito ieri l’ultimo addio al tenore, testimonianza della sua fama internazionale. Dati paragonabili solo a quelli delle esequie di un leader spirituale come Giovanni Paolo II (seguite il 7 aprile 2005 da una media di 9 milioni di italiani, con un picco di 11 milioni nei momenti finali della Messa, e uno share del 66,68%). Ascolti molto alti anche nel 1997 per i funerali di Lady Diana, trasmessi anche in questo caso in diretta su Raiuno. Si trattò infatti della percentuale di share più alta dell’anno, il 75,9%, 10 milioni di spettatori.