Luxottica, boom del fatturato

da Milano

Il gruppo Luxottica ha registrato un balzo del 41,1% del fatturato del secondo trimestre, mentre l'utile netto consolidato è cresciuto del 15,3% a 91,1 milioni e l'utile operativo è passato a 165,7 milioni, con un incremento del 19,1%. Per quanto riguarda il semestre il fatturato è salito del 38,1% a 2.182,6 milioni, l'utile netto è cresciuto dell'11,5% a 167,4 milioni e l'utile operativo ha raggiunto 302,2 milioni (più 16,6%).
I risultati del secondo trimestre, migliori delle attese degli analisti, sono stati positivamente influenzati sia dal progresso dell'integrazione di Cole National, sia, per quanto riguarda il retail, da una crescita significativa delle vendite nel segmento «sole» in Usa. «Siamo molto soddisfatti dei risultati ed anche di come procede l'integrazione con Cole - ha detto l'amministratore delegato, Andrea Guerra - ma siamo, comunque, nel mezzo di un'integrazione e ci possono sempre essere sorprese. Quindi, ancora per un altro trimestre non cambiamo i nostri obiettivi, che sono di vendite per 4-4,15 miliardi».
Il gruppo che fa capo a Leonardo Del Vecchio, che recentemente ha acquisito la catena cinese Xueliang Optical (80 negozi a Pechino), sta ancora guardando alla possibilità di altre operazioni in Cina. Soddisfazione, infine, anche dal mercato statunitense dove il gruppo «sta facendo un grande sforzo con l'apertura nel primo semestre di 200 punti vendita» e dove nell'ultimo trimestre il gruppo ha registrato una crescita del 10% delle vendite. Ieri il titolo ha guadagnato in Borsa l’1,6%.