Luxottica ci vede chiaro: 400 milioni l’utile 2010

Luxottica vede rosa anche nel terzo trimestre: l’utile netto supera i cento milioni di euro e il fatturato sfiora il miliardo e mezzo, con una crescita rispettivamente del 34,5% e del 19,7% rispetto all’anno precedente. L’utile per azione è aumentato del 34,1% a 0,22 euro. E con l’obiettivo di cogliere le favorevoli condizioni di mercato e di allungare la scadenza media del debito, il consiglio d’amministrazione ha deliberato di procedere all’emissione, entro gennaio 2011, di un prestito obbligazionario destinato ai soli investitori istituzionali per un ammontare nominale massimo di 500 milioni. Il mandato relativo all’emissione, la prima della società sul mercato Eurobond, è stato conferito a Bnp, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo e Mediobanca in qualità di joint lead managers e bookrunners.
Soddisfatto il Ceo, Andrea Guerra: «Anche il terzo trimestre ci ha visto conseguire buoni risultati - ha commentato -. Tutte le persone all’interno della nostra organizzazione hanno saputo reagire con determinazione e cogliere il meglio che questo nuovo mondo ci propone». «I risultati conseguiti sino a oggi - ha proseguito Guerra - ci consentono di guardare con ottimismo alla fine di un anno che, se continueremo a lavorare con la determinazione e la passione mostrate in questi mesi, potrebbe vederci raggiungere il traguardo dei 400 milioni di utile netto».
Risultati, quelli del gruppo di Agordo, che possono essere sintetizzati in un solido incremento nei mercati cosiddetti maturi - in Europa il fatturato è cresciuto del 12,7%, in Nord America i ricavi in dollari sono aumentati dell’8,5% - e in una forte crescita in tutti i principali Paesi emergenti, dove le vendite del leader dell’occhialeria hanno registrato un incremento del 26,2%, con punte del 40% in Corea e India. Negativo, invece, l’andamento delle vendite omogenee dell’Australia, dove lo scenario del settore retail continua a essere difficile: ma Luxottica sta reagendo con nuove iniziative volte a conquistare i consumatori, tanto che i primi segnali del quarto trimestre sono positivi.
Nei primi nove mesi, quindi, il fatturato è cresciuto del 13,1% a 4.451,5 milioni di euro, contro i 3.937,2 milioni nei primi nove mesi del 2000: a parità di cambi, però, la crescita sarebbe stata del 7,3 per cento. L’utile è stato pari a 347,1 milioni di euro, in crescita del 28,6 per cento.
Guerra si è inoltre detto «particolarmente soddisfatto della nostra capcità di generare cassa, oltre 250 milioni nel trimestre, a conferma della validità del nostro modello di business e dell’attenzione quotidiana nella gestione del capitale circolante». L`indebitamento netto al 30 settembre 2010 è risultato quindi pari a circa 2,27 miliardi (da circa 2,34 miliardi di fine 2009).
A Piazza Affari, Luxottica ha incassato, oltre al successo «personale» dovuto ai buoni risultati, quello dell’intero settore del lusso, galvanizzato in tutta Europa dal risiko francese che vede Lvmh all’attacco di Hermès: la giornata borsistica si è chiusa quindi per il titolo di Agordo con un rialzo del 2,2% a quota 21,36 euro.