Luxottica recupera, vola Ipi

Sali-scendi per gli indici europei

Borse europee in cerca di direzione, combattute tra i timori per il rallentamento dell’economia e la caccia ai buoni acquisti.
Il bilancio finale per la Borsa di Milano è stato comunque negativo con il Mibtel che è arretrato dello 0,28% a quota 25.249 punti, mentre l’S&P/Mib e l’All Stars hanno segnato rispettivamente -0,52 e +0,53 per cento. Tra gli assicurativi Generali invariata a 27,92 euro, per i bancari Intesa Sanpaolo in calo dell’1,9% e Mediobanca dello 0,16%: Unicredit perde il 2,64%, effetto degli articoli pubblicati dall’Espresso a proposito di un «caso derivati» e relativa causa intentata da un’azienda pugliese.
Alitalia perde lo 0,95% a 0,6804 euro, in attesa di novità. Positivi gli energetici: Eni +0,71%, Enel +0,91%, Saipem +2,01% e Snam Rete Gas +1,54%. Luxottica ha piazzato un 6,09% all’indomani del tonfo successivo alle previsioni di bilancio al 2009.
Parmalat ha guadagnato il 5% dopo la diffusione dei conti preliminari 2007 e le parole dell’amministratore delegato Enrico Bondi che ha affermato che distribuirà agli azionisti almeno il 50% dell’utile netto della capogruppo. Ancora rally anche per Ipi (+48,5%) con il mercato che scommette su un’offerta di acquisto dopo la decisione di Coppola di cedere il proprio 47% per saldare i conti con il Fisco. Gli indici del Vecchio continente hanno più volte cambiato direzione, per chiudere contrastati: se Parigi ha perso lo 0,3%, Francoforte ha registrato un progresso dello 0,79% e Londra dell’1%. Amsterdam, inoltre, ha chiuso sulla parità, mentre Zurigo è salita dello 0,36% e Madrid dello 0,35%.