Luxottica, ricavi 2006 in crescita del 13%

da Milano

Luxottica vede il fatturato crescere a doppia cifra per il terzo anno consecutivo: più 13% a 4,6 miliardi di euro. «È il risultato delle grandi acquisizioni effettuate negli anni passati e in particolare dell’avvenuta integrazione dell’australiana Opsm e della nordamericana Cole National», commenta soddisfatto l’amministratore delegato Andrea Guerra. Per quanto riguarda il 2007 «stiamo lavorando a un dettagliato piano che genererà ulteriore significativa crescita: sono previsti investimenti nei nostri negozi per circa 225 milioni di euro, il 30% in più rispetto allo scorso anno». Fiore all’occhiello del gruppo fondato dalla famiglia Del Vecchio è il marchio storico Rayban, cresciuto anche nel 2006, per il quarto anno consecutivo, con un tasso a doppia cifra (oltre 14 milioni le unità vendute). «Rayban è un supermarchio - commenta Guerra - ha radici storiche, ma è stato reinventato, tanto che ha superato un’intera generazione: oggi lo si può vedere sulle facce degli adolescenti». Ma anche i marchi di recente acquisizione iniziano a dare i loro frutti (il 2006 è stato ad esempio il primo anno di licenza della griffe Dolce&Gabbana). «A breve - ha dichiarato l’amministratore delegato - inizieranno le prime spedizioni per il marchio Polo Ralph Lauren, mentre entro fine anno verranno lanciati gli occhiali Tiffany».
Non solo: il leader mondiale dell’occhialeria «tiene sempre gli occhi aperti e a breve ci può essere qualche piccola acquisizione». Guerra non si è tuttavia sbilanciato a fare pronostici dettagliati per il 2007 di Luxottica, limitandosi a confermare le prospettive di crescita. «Gli occhiali stanno diventando un accessorio di lusso sempre più richiesto, e non ritengo si tratti di un trend di breve durata», ha concluso il top manager, aggiungendo che la società fornirà indicazioni dettagliate sulle stime future il prossimo 5 marzo, giorno in cui verrà diffuso l’intero bilancio 2006.