Luxottica «sfila» Ralph Lauren a Safilo

Accordo operativo da gennaio 2007. Piazza Affari premia entrambe le società

Laura Verlicchi

da Milano

Ralph Lauren «divorzia» da Safilo e firma un contratto di licenza decennale con Luxottica. Dal marchio Polo Ralph Lauren il numero uno dell’occhialeria si attende nel prossimo decennio un fatturato totale che si aggirerà intorno a 1,75 miliardi di dollari (pari a circa 1,5 miliardi di euro): il contratto sarà operativo da gennaio 2007 e prevede un pagamento anticipato di royalty che matureranno nel corso dell’accordo, per una cifra di circa 199 milioni di dollari. Subito dopo l’annuncio, Safilo ha fatto sapere che il suo rapporto di licenza con Ralph Lauren cesserà il 31 dicembre 2006 e che sono in corso trattative per rimpiazzare con altri marchi la quota di fatturato persa, pari al 10% circa.
Piazza Affari, comunque, ha premiato entrambe le società: Luxottica ha chiuso la giornata borsistica in progresso del 2,01% a 23,86 euro, e Safilo ha segnato un rialzo del 3,66% a 4,82 euro.
«Molto soddisfatto» dell’accordo siglato ieri si è subito detto il presidente di Luxottica, Leonardo Del Vecchio: «Nutriamo grandi aspettative - ha detto - su quanto le nostre due società faranno insieme negli anni a venire. La partnership tra Luxottica e Polo Ralph Lauren beneficerà sicuramente della nostra capacità di supportare i marchi attraverso un network di retail globale». Oggetto del desiderio in tutto il mondo, ma particolarmente amato negli Stati Uniti, Polo Ralph Lauren completa il portafoglio griffe con cui, negli ultimi tre anni, Luxottica ha controbilanciato la perdita di Giorgio Armani, conquistato dal rivale Safilo dopo anni di «matrimonio» apparentemente indissolubile.
Un ciclo iniziato con Versace, proseguito con Prada, Dolce & Gabbana, Burberry (anche questo «sfilato» a Safilo), e che, con la firma di ieri, dovrebbe considerarsi, almeno per il momento, concluso. Luxottica sarà infatti impegnata a gestire il ricco pacchetto di licenze (che comprende anche Bulgari e Donna Karan) e di marchi propri, primo fra tutti Ray-Ban, ovvero gli occhiali da sole più conosciuti al mondo. L’altro punto di forza di Luxottica è la distribuzione, con circa 5.500 negozi operanti sia nel segmento occhiali da vista che in quello da sole.
L’accordo con Ralph Lauren, dunque, porterà nuova linfa vitale a un 2006 già previsto in crescita per il colosso di Agordo, grazie all’integrazione, ormai completa, dell’americana Cole National. Luxottica ha chiuso il 2005 con un utile netto di 342,3 milioni di euro su un fatturato di 4,3 miliardi. E proprio presentando questi dati, meno di un mese fa, l’amministratore delegato Andrea Guerra aveva previsto di realizzare nel 2006 un fatturato consolidato compreso tra i 4,7 e i 4,8 miliardi (più 8-10%) e un utile per azione tra 0,89 e 0,91 euro (più 18-20%), ipotizzando il cambio euro/dollaro per l’intero anno a 1,2444 dollari.
Il gruppo si aspetta molto, in particolare, dalla Cina, dove ha anche un impianto produttivo interamente controllato.