Luxottica vuol crescere in Cina

Il gruppo Luxottica guarda con attenzione ai mercati asiatici e a quello cinese in particolare, dove è possibile che vengano fatte delle acquisizioni ma su scala ridotta. «Abbiamo fatto l’anno scorso una grande acquisizione con Oakley - ha detto l’amministratore delegato di Luxottica, Andrea Guerra, in occasione dell’assemblea di bilancio -, ora faremo altre cose, ma più piccole». Guerra ha esposto agli azionisti l’andamento del gruppo di occhialeria nel 2008, cominciato con un primo trimestre che ha visto calare l’utile netto del 19%. «Il primo trimestre è andato nella direzione che avevamo previsto - ha commentato -: la prima parte dell’anno è più faticosa rispetto alla seconda, perché nel confronto con il 2007 si evidenzia di più la svalutazione del dollaro. Noi comunque manteniamo le indicazioni sui risultati già date a inizio anno». Nel 2008, ha proseguito Guerra, non si sentiranno ancora i benefici dell’integrazione con Oakley: «Nel 2010 avremo 100 milioni in più di sinergie operative, ma ora siamo solo all’inizio e i costi sono superiori ai benefici». Buoni risultati invece sono attesi dalla Cina, «un mercato in crescita, in salute, dove abbiamo l’obiettivo di raggiungere nel 2008 un fatturato vicino ai 100 milioni di euro».