A Luxuria non piace lo psicanalista

Vladimir Luxuria (nella foto) dall’Isola alla piazza. Per difendere Liberazione, il «suo» giornale, stamattina ci sarà un sit-in davanti alla sede del quotidiano. «Non basta la crisi economica. Alla vigilia di Natale è spuntato per l’organo di Rifondazione comunista, diretto da Piero Sansonetti, anche lo spauracchio di un compratore-choc: Luca Bonaccorsi, discepolo dello psicanalista Massimo Fagioli ed editore. Così la testata che più si è battuta per dare spazio alle culture femministe» - oggi si chiamano «gaylesbotransgender» - e in generale dei movimenti, «sarebbe consegnata a un gruppo di idee opposte». In prima fila nella protesta in viale del Policlinico 131, davanti alla sede del giornale, proprio Vladimir Luxuria. La stessa finita nell’occhio del ciclone per essere stata messa in prima pagina con la sua vittoria al reality.