Luxuria non può fare il testimone di nozze

Il vescovo di Foggia, Francesco Pio Tamburrino, ha impedito al deputato del Prc, che è transessuale, di fare da testimone alle nozze di una sua cugina nel Santuario
dell’Incoronata di Foggia

Foggia - Il vescovo di Foggia, Francesco Pio Tamburrino, ha impedito al deputato del Prc Vladimir Luxuria, che è transessuale, di fare da testimone alle nozze di una sua cugina nel Santuario dell’Incoronata di Foggia. Lo denuncia in una nota lo stesso parlamentare e dalla curia confermano senza però rilasciare, al momento, dichiarazioni ufficiali. "È un fatto gravissimo - accusa Luxuria - che dimostra ancora una volta la lontananza dei vertici ecclesiastici dalla comunità cattolica, sempre più aperta e tollerante".

"Per quanto mi riguarda - spiega - ho accettato la richiesta di mia cugina e del futuro marito senza opporre alcun problema riguardo alla scelta di sposarsi con rito cattolico. Sono una persona educata, rispetto i valori altrui e quindi mi sarei aspettata un atteggiamento altrettanto tollerante da parte del vescovo. Credo che questo divieto non sia legittimo in quanto non mi risulta che tra i requisiti per fare il testimone non possa rientrare la mia persona".

"È una faccenda - conclude - che mi rattrista e non certo isolata. Molti, meno in vista di me, ogni giorno, subiscono queste umiliazioni senza poter fare nulla. Quanto accaduto non cambierà nulla rispetto ai sentimenti che mi legano a mia cugina e al suo compagno ma spero che possa contribuire a far calare il velo di ipocrisia che spesso circonda gli ’affarì della Chiesa".